Servizi del Comune, la gestione è in perdita

30 Marzo 2022

Penne. Il resoconto approvato dalla giunta: crollo degli incassi per impianti sportivi, musei e mense

PENNE. La giunta del sindaco Gilberto Petrucci ha approvato la ricognizione dei costi di gestione dei servizi a domanda individuale per l’anno 2022. Nell'impiantistica sportiva si è registrata una spesa di 87.254,27 euro con un'entrata di soli 4.438,00 euro, con una copertura tra entrate e spese di poco superiore al 5%. Un saldo negativo che nelle scorse settimane ha spinto l'esecutivo cittadino ad approvare un preciso tariffario per l'utilizzo degli impianti: sia per lo stadio Fernando Colangelo che per le strutture del palazzetto e del palatenda di contrada Campetto. Le tariffe sono state differenziate anche in base a quale utilizzo dell'impianto si faccia: con o senza riscaldamento.
Anche i parcheggi custoditi ed i parchimetri hanno fatto segnare rosso: a fronte di 30mila euro in entrata, sono previsti 48.146,78 euro di spese. I musei cittadini registrano entrate pari a 1.200,00 euro a fronte di una spesa 22.625,83 euro. Un disavanzo tra spese ed entrate condizionato anche dall'emergenza Covid, che negli ultimi due anni ha costretto a chiusure prolungate ed ingressi contingentati.
Nella gestione dei musei la copertura delle entrate è sufficiente a coprire solo il 5,31% delle spese complessive. Il servizio mensa scolastica, le cui tariffe non sono state modificate dal 2020, fa registrare entrate per 30.230,10 ed una spesa di 120.000,00, con un saldo negativo di 89.769,90. La copertura maggiore, tra entrate e spese l'ente ce l'ha sul mercato, dove registra entrate per 4.500,00 euro e spese per 5.619,00 euro, con un saldo di 1.119,00 e dunque una copertura dell'85,87%. «La percentuale di copertura dei costi e servizi a domanda individuale risente delle spese legate all'ammortamento dei mutui contratti nella metà degli anni Novanta, come nel caso di parcheggi, impianti sportivi e musei», ha spiegato Gilberto Petrucci, che ha mantenuto la delega al bilancio già ottenuta quando era assessore. «Per quanto riguarda invece le mense e l'asilo nido, ad esempio, il Comune compartecipa al costo del servizio, per non gravare sui nuclei familiari, con la previsione di nuove agevolazioni e misure di sostegno. Purtroppo, risentiamo del calo delle entrate che, di conseguenza, si ripercuote sugli indicatori di copertura economica dei servizi». «Ciò nonostante», ha concluso il sindaco, «cercheremo di avviare iniziative nel corso dell'esercizio finanziario per migliorare le entrate, come nel caso degli impianti sportivi e dei parcheggi».