Servizi sociali, parte il nuovo piano
Assemblea tra 22 amministrazioni per decidere la gestione
MANOPPELLO. Ieri nella sala consiliare del Comune di Manoppello, ente capofila dell’ambito distrettuale (Ecad), si è insediato il gruppo di Piano che dovrà scrivere il Profilo sociale dell’ambito distrettuale Ecad 17 Montagna Pescarese. Si tratta di un processo di concertazione importante per programmare i servizi sociali del territorio della Val Pescara per gli anni a venire, che ad oggi comprende 22 comuni di cui 17 già affiliati alla Majella Morrone e 5 provenienti dall’area Vestina. All’assemblea plenaria, hanno partecipato sindaci amministratori delegati dei 22 comuni dell’Ecad, i rappresentanti gli enti di diritto (Asl, Provincia, prefettura, istituti scolastici) e le realtà associative territoriali verso le quali c’è stata l’apertura alla partecipazione. Possono essere associazioni culturali, sportive, ricreative, di volontariato e altro. In totale, gli enti e sodalizi che fanno parte dell’Ecad saranno 105.
«L’incontro è il primo di una serie di appuntamenti che porteranno alla redazione del Piano sociale distrettuale», afferma il sindaco e presidente della conferenza dei sindaci Giorgio De Luca. «L’impegno e la collaborazione dovranno essere alla base del lavoro comune da svolgere nei prossimi incontri in programma, al fine di rispettare le scadenze dettate dalla Regione». Il gruppo di Piano si riunirà e inizierà il suo importante lavoro in maniera attiva venerdì 24 con il primo tavolo tematico. Gli assi portanti saranno le strategie per l'inclusione sociale ed il contrasto alla povertà, il sostegno alla genitorialità e alle famiglie e alle nuove generazioni, la prevenzione e il contrasto alle violenze domestiche, le strategie per persone con disabilità e interventi per la non autosufficienza, le strategie per l’invecchiamento attivo e i programmi per lo sviluppo di interventi e servizi per la prima infanzia.
Walter Teti

