Servizio di trasporto gratuito per i malati ematologici
PESCARA. Un servizio di trasporto gratuito è a disposizione dei malati ematologici, che hanno necessità di raggiungere Pescara dalla provincia di Teramo per sottoporsi alle cure. L’iniziativa è della...
PESCARA. Un servizio di trasporto gratuito è a disposizione dei malati ematologici, che hanno necessità di raggiungere Pescara dalla provincia di Teramo per sottoporsi alle cure. L’iniziativa è della sezione interprovinciale Pescara-Teramo dell’Ail (Associazione italiana contro le leucemie, i linfomi e il mieloma), che si è dotata di una Fiat Doblò grazie a un finanziamento concesso dal Comitato Sisma Centro Italia composto da Confindustria, Cgil, Cisl e Uil. Il mezzo, che ha 7 posti a sedere (compreso il conducente), è stato acquistato nell’ambito del progetto “#lavirtùdellasolidarietà", con cui la onlus ha programmato il servizio per migliorare la qualità della vita dei pazienti, specie nei casi, purtroppo frequenti, di difficoltà a raggiungere autonomamente il dipartimento di Ematologia del “Santo Spirito” per visite, esami e terapie. «Il progetto è stato ideato dai nostri volontari di Teramo, che hanno rilevato questa esigenza», spiega il presidente dell’associazione Domenico Cappuccilli, «Il Comitato Sisma Centro Italia, che ringrazio vivamente, l’ha recepito mettendoci a disposizione i fondi per realizzarlo. La necessità di avere un mezzo di trasporto a disposizione si manifesta quando il malato deve recarsi in ospedale giornalmente per cicli di cure molto lunghi e i familiari hanno impegni di lavoro e non possano accompagnarlo. Una volta raggiunta Pescara, i pazienti che si sottopongono alle terapie potranno trovare un punto di riferimento nella nostra casa di accoglienza di via Rigopiano e poi ritornare nel luogo in cui vivono».
Per informazioni sul servizio, rivolto a pazienti e familiari, contattare Casa Ail al 366/7067043. Il trasporto sarà gratuito poiché i costi (carburante, pedaggi, manutenzione auto) e le spese di viaggio dal domicilio del paziente al luogo di cura saranno totalmente sostenuti dall’Ail.

