Servono 12,5 miliardi di tagli per sminare gli aumenti dell’Iva
La sterilizzazione dell'aumento dell'Iva e la vendita dell'Ilva, il decreto che proroga la data per la cessione di Alitalia e il confronto con la Commissione Europea sui conti pubblici. È ricca di...
La sterilizzazione dell'aumento dell'Iva e la vendita dell'Ilva, il decreto che proroga la data per la cessione di Alitalia e il confronto con la Commissione Europea sui conti pubblici. È ricca di date cruciali l'agenda che contiene la «to do list» degli impegni che il prossimo governo - sia politico che «neutrale» - non potrà evitare. Tra gli appuntamenti principali il Def. Il governo uscente ha presentato un «documento» light, senza le previsioni programmatiche. C’è poi l'appuntamento con la modifica delle regole europeo di calcolo dei conti pubblici. L'Italia ha già avanzato richieste. Scadono a giugno i termini per completare l'acquisizione dell'Ilva da parte del gruppo ArcelorMittal dopo che la società InvestCo ha ricevuto il via libera dell'Antitrust europeo. Ma rimangono ancora tutti aperti i nodi occupazionali.
Il tavolo al Ministero per lo Sviluppo si è interrotto.
Entro settembre va presentata la nota di aggiornamento delle stime del Def. Entro il 15 ottobre il governo deve approvare la manovra con la Legge di Bilancio per «sminare» gli aumenti dell'Iva per 12,5 miliardi che scatterebbero dal primo gennaio. Senza l'Ok al governo Cottarelli, con il ricorso alle urne ipotizzabile per settembre, i tempi di approvazione sarebbero strettissimi, con il rischio di superare la scadenza del 31 dicembre che farebbe scattare l'esercizio provvisorio. Il 30 ottobre è il termine ultimo per per la vendita di Alitalia.
Il tavolo al Ministero per lo Sviluppo si è interrotto.
Entro settembre va presentata la nota di aggiornamento delle stime del Def. Entro il 15 ottobre il governo deve approvare la manovra con la Legge di Bilancio per «sminare» gli aumenti dell'Iva per 12,5 miliardi che scatterebbero dal primo gennaio. Senza l'Ok al governo Cottarelli, con il ricorso alle urne ipotizzabile per settembre, i tempi di approvazione sarebbero strettissimi, con il rischio di superare la scadenza del 31 dicembre che farebbe scattare l'esercizio provvisorio. Il 30 ottobre è il termine ultimo per per la vendita di Alitalia.

