«Servono altri aiuti per i poveri»

15 Febbraio 2022

L’Udc avverte la maggioranza: pronti a dare battaglia se non arrivano nuovi fondi

PESCARA. L’Udc ieri mattina ha votato a favore del bilancio, come gli altri gruppi di centrodestra, ma con riserva. «Abbiamo votato sì al documento contabile dell’ente», ha spiegato il capogruppo Massimiliano Pignoli, «dopo aver ricevuto garanzie dal sindaco, dal presidente del consiglio comunale e dalla maggioranza che subito dopo questa approvazione e alla prima variazione di bilancio verranno stanziati nuovi fondi per le famiglie bisognose all’interno del Comune di Pescara».
«Oggi più che mai», ha detto, «non si può sottovalutare la situazione che stanno vivendo tante famiglie pescaresi con una crisi più pesante dal secondo Dopoguerra con la pandemia, l’aumento dei costi di gas ed energia e il rischio di un conflitto bellico nel vecchio continente. Con l’aumento anche delle materie prime che hanno determinato l’aumento del costo di pasta, pane, ortaggi, frutta, come amministrazione comunale, nei limiti di quello che può oggi un ente locale, dobbiamo operare nel senso di convogliare nuove risorse sul sociale. Se le promesse non dovessero essere mantenute siamo pronti a dare battaglia sia dentro che fuori dall’aula. Voglio ricordare che durante la giunta Alessandrini fummo noi ad organizzare una mobilitazione per le famiglie sgomberate da via Lago di Borgiano e ancora senza una sistemazione».
«Quella battaglia poi», ha aggiunto Pignoli, «fu vinta così come siamo pronti a vincere questa. Oggi è stato siglato un patto fra gentiluomini all’interno della maggioranza e ora l’auspicio è quello che dalle parole si passi ai fatti. Mi auguro che già dalla prossima settimana si torni ad investire e lavorare sul sociale e mi auguro che l’amministrazione lavori sotto questo aspetto, perché i dati ci dicono che Pescara è una delle città con i redditi pro capiti più bassi in Italia per cui occorre lavorare per migliorare questa situazione».
«Voglio ricordare», ha concluso il capogruppo, «che l’aumento di luce e gas causerà più spese per le nostre famiglie fino a 2.500 euro l’anno. Anche chi vive del Reddito di cittadinanza dovrà essere supportato e aiutato dai servizi sociali perché vivere con 500, 600 euro al mese non è possibile. Per questo l’Udc metterà alla prova la Giunta Masci affinché venga apportato un aumento di fondi nello specifico da destinare per il pagamento delle bollette e per quel che concerne i capitoli di spesa per anziani, poveri e disabili».