«Servono controlli sui lavori da 15 milioni»

13 Giugno 2023

Il deputato Pd D’Alfonso: a rischio l’appalto per il nuovo svincolo della circonvallazione a Colle Caprino

PESCARA. «Mi viene da dire: spero che si possa dimostrare il contrario». Il deputato Pd Luciano D’Alfonso commenta l’inchiesta sul Comune di Pescara tra appalti, tangenti e giro di cocaina partendo da una premessa: «Siamo ancora nella fase delle indagini preliminari, di cui non dimentichiamo il valore e la funzione, indagini che devono trovare conferma nel seguito delle attività della magistratura. È però indiscutibile che si tratti di procedure che rendono discussa e discutibile l’azione amministrativa comunale, attraverso cointeressenze riguardanti vicende individuali che arrivano addirittura all’uso di stupefacenti e che trovano corpo e campo nell’attività contrattuale della pubblica amministrazione». Poi D’Alfonso entra nel merito e dice: «È necessario attivare una rilettura puntuale di ogni contratto negoziato dalle figure giuridiche dell’ordinamento comunale attraverso il coinvolgimento di competenze interne ed esterne all’ente, per evitare che si impantani la macchina comunale in una improduttività che rischia di essere più dannosa della produzione amministrativa che è sotto gli occhi della magistratura».
Il deputato Dem chiede «un recupero di correttezza» su un appalto in particolare: «L’utilizzo dei 15 milioni portati a Pescara grazie alla mia azione istituzionale da presidente della Regione, attraverso un’intesa con l’allora ministro dei Lavori pubblici Graziano Del Rio e con l’Anas, formalizzata da una delibera Cipe del 2016. Si tratta di fondi attratti per l’ottimizzazione del funzionamento dell’asse attrezzato rispetto al porto. Le economie di risulta di questa legittima e attesa funzione – pari a circa 9 milioni – non possono produrre comodità e utilità ai proprietari delle terre interessate dalla demolizione dello svincolo a trombetta della circonvallazione adiacente alla pineta. Gli agi del privato vanno pagati dai privati e non dal denaro pubblico che invece, in questo caso, deve essere reso funzionale per realizzare il nuovo svincolo di Colle Caprino. Questo svincolo permetterebbe di realizzare al confine tra Pescara e Montesilvano, zona sulla quale gravitano circa 40mila residenti, un’uscita che consentirebbe di utilizzare la tangenziale come un semi raccordo anulare, decongestionando il traffico che grava su via di Sotto. Un’opera contemplata sin dalla nascita della circonvallazione e dell’asse attrezzato, ma mai realizzata per mancanza di risorse o per pigrizia».