Sessanta volontari ripuliscono Manoppello

Costituita un’associazione, già raccolte 4 tonnellate di rifiuti nella contrada di Santa Maria Arabona
MANOPPELLO. Nello scorso novembre 2020 un gruppo di tre persone decisero di intraprendere l'iniziativa di ripulire il territorio dell’estesa contrada di Santa Maria Arabona dai tanti rifiuti disseminati sul territorio. Una giornata ecologica che fu accolta dagli abitanti con molto favore. Agli inizi di marzo l'idea è stata riproposta e ai tre iniziali si sono aggiunti altrettanti volontari. E da qui un’esplosione di entusiasmo tale che in pochi giorni il gruppo è cresciuto repentinamente fino a raggiunge 60 componenti, che si sono messi subito all'opera e i risultati sono stati molto consistenti. Qualche giorno fa l'intera squadra di volontari, che siè battezzata «RipuliAmo Manoppello», #manoppellogreenzone, è scesa di nuovo in campo riuscendo a recuperare circa quattro tonnellate di rifiuti, su circa dieci siti disseminati nella contrada dell'Arabona. «E per completare di battere quella fetta di territorio», dicono i componenti del gruppo, «ne restano altri tre».
Tra i rifiuti è stato trovato anche dell’Eternit e altro materiale dannoso le cui quantità ed il luogo di rinvenimento sono stati segnalati alle autorità competenti. «Appena finita la pulizia in questa zona», avvisano, «ci sono altre contrade di Manoppello che intendiamo ripulire per poi espandere la nostra azione su tutto il territorio». Gli operatori ci tengono a dichiarare che durante il lavoro hanno strettamente rispettato le norme di comportamento anti-Covid, indossando mascherine, guanti e rispettando il distanziamento. Il riflesso del loro operato ha fatto già breccia in altre comunità dopo che foto e storie delle giornate sono state postate sui social media. I cittadini di altri paesi, come Torre de Passeri, Decontra di Scafa e di qualche centro sulla costa, si sono messi in moto raccogliendo i rifiuti. I componenti del gruppo fanno sapere che «la partecipazione è volontaria e autonoma. Il Comune di Manoppello non è promotore di questo evento, ma ci appoggia fornendoci materiale e suppellettili necessari per la raccolta dei rifiuti e la possibilità di smaltire il recuperato attraverso la società Ecoalba».
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