Settanta nuove telecamere per il controllo della città

11 Agosto 2021

Installati i primi apparecchi in grado di monitorare 24 ore su 24 le zone a rischio Entro settembre saranno attivati altri 100 nuovi impianti di videosorveglianza

PESCARA. Il nuovo sistema di videosorveglianza all’avanguardia, annunciato più volte dall’amministrazione comunale, è diventato realtà. Nelle scorse settimane, i tecnici hanno installato le prime 70 nuove telecamere in grado di osservare 24 ore su 24 ciò che accade anche a distanza di diverse centinaia di metri. Altri 100 apparecchi saranno in funzione entro la fine di settembre. Lo ha rivelato ieri l’assessore alla sicurezza urbana Adelchi Sulpizio.
APPARECCHI GIÀ PRONTI. «I primi impianti di sorveglianza sono già pronti», ha affermato l’assessore, «ed è pronta anche la control room con 9 schermi lcd realizzata nella sede dell’ex Onmi di via del Circuito per osservare le immagini ad altissima risoluzione che arrivano dalle telecamere». I primi apparecchi sono stati installati in centro e in altre zone della città, alcuni anche a piazza Salotto. Ma sono in tutto 34 i siti individuati dal Comune per posizionare i nuovi sistemi di videosorveglianza.
Stiamo parlando di 159 telecamere di contesto e di osservazione e altre 11 di lettura targhe, per un totale di 170 ad altissima risoluzione in grado di trasmettere immagini 8K e 4K. A queste si aggiungono altre 162 telecamere esistenti che verranno integrate nel sistema innovativo.
DOVE SARANNO. In totale, quindi, saranno a disposizione 332 telecamere. Le zone scelte sono via Tiburtina, via Aldo Moro, via San Marco, via Po, via Rubicone, via Adige, via Panaro, via Aneto, via Lago di Capestrano, via Tavo, piazza Alcyone, piazza Salvo D’Acquisto, via Thaon de Revel, lungomare Cristoforo Colombo, mercato coperto di Porta Nuova, via Corfinio, ponte Flaiano, via del Santuario, via di Sotto, via Colle Scorrano, via Carlo Alberto Dalla Chiesa, piazza IV novembre, piazza San Francesco, area di risulta, piazza Sacro Cuore, piazza Salotto, piazza Muzii, corso Vittorio Emanuele, piazza Santa Caterina.
In alcune di queste strade gli apparecchi sono già pronti per essere messi in funzione.
CONTROLLI 24 ORE SU 24. Le telecamere installate e da installare sono considerate all’avanguardia, perché non si limitano a registrare e a conservare per sette giorni le riprese, fornendo immagini utili alle forze dell’ordine nel caso venga commesso un reato, ma avranno una duplice funzione. Da un lato, saranno in grado di leggere, riconoscere e rintracciare le targhe delle auto, i volti e gli oggetti. Dall’altro, potranno riconoscere atti o gesti che lasciano prefigurare un reato, lanciando un alert alla control room e consentendo l’intervento tempestivo delle forze dell’ordine. Facciamo un esempio. Se una persona con un maglione rosso ruba un motorino, le telecamere connesse in rete saranno in grado di dialogare tra loro e rintracciare la persona con il maglione rosso e il motorino sulla base degli spostamenti compiuti sul territorio e attraverso il riconoscimento facciale.
STANZA DI CONTROLLO. La cosiddetta control room è praticamente pronta. I tecnici stanno completando il montaggio del server, ossia del computer che dovrà controllare tutte le telecamere,registrare le immagine e attivare la ricerca.
Nella sede dell’ex Onmi, che diventerà presto il nuovo comando della polizia municipale, è stato installato un videowall con 9 schermi lcd da 55 pollici. Poi ci sono 4 postazioni per ogni operatore con 2 schermi da 32 pollici per la gestione del sistema, con un software dotato di funzioni di ricerca per oggetto. Poi, c’è il server per la memorizzazione delle immagini delle telecamere.
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