Sette Comuni rinnovano i consigli

3 Ottobre 2021

Si eleggono i sindaci di Popoli, Manoppello, Tocco, Cugnoli, Serramonacesca, Sant’Eufemia e Pesco 

POPOLI. Circa 17mila elettori da oggi e fino alle 15 di domani alle urne per rinnovare le amministrazioni comunali nei sette Comuni della Val Pescara: Popoli, Manoppello, Tocco da Casauria, Cugnoli, Serramonacesca, Pescosansoneco e Sant'Eufemia a Maiella. Nella serata di venerdì in tutti i centri gli ultimi comizi per appellarsi agli elettori e spiegare le proprie ragioni da poter far valere per colpire i loro cuori e indirizzare le loro decisioni. In tutti i centri le liste composte e presentate non hanno stemmi di partiti o riferimenti a partiti netti a fazioni politiche individuabili: sono tutte compagini composte sotto il segno dell'aderenza ad un programma che punta sulle necessità dei territori e dei loro residenti e sulle capacità che si potranno esprimere per soddisfarle avendo come finalità ultima il bene comune.
POPOLI. A Popoli le due liste in corsa sono guidate da Alfredo La Capruccia (Popoli democratica) e Dino Santoro (Popoli futura): entrambe nella consiliatura appena terminata facevano parte dello stesso schieramento di maggioranza, poi hanno accettato il “divorzio consensuale”, esaltando alcune fondamentali divergenze di vedute su come la città dovrà evolversi e con quali appoggi politici potrà farlo, oltre che per le necessità di compilare una lista che raccogliesse le più larghe adesioni e alleanze politiche anche con fazioni dichiaratamente di altro indirizzo, e rappresentasse nel migliore dei modi tutti gli strati sociali e culturali della città.
MANOPPELLO. A Manoppello, il centro più popoloso della Val Pescara, dove lo sviluppo economico e demografico è concentrato soprattutto nella zona dello Scalo e dove il centro storico anno per anno si svuota di residenti e di attività commerciali, tornano a competere il sindaco uscente Giorgio De Luca, già primo cittadino per altre tre volte (Uniti per Manoppello) e Barbara Toppi (Manoppello l'alternativa) che lo sfidò anche 5 anni fa. Ambedue le liste sono state formate con l'innesto di candidati che, palesemente, appartengono a partiti molto diversi, ma con lo scopo di concentrarsi sulla città.
TOCCO DA CASAURIA. Terzo centro più popoloso del territorio è Tocco da Casauria dove Riziero Zaccagnini, sindaco uscente, si ripropone (Primavera toccolana), fidando su una compagine rinnovata, che ha accolto rappresentanti con appartenenze politiche molto diverse, affiancati alla ricandidatura di consiglieri uscenti tra i più rappresentativi. A sfidarlo il candidato sindaco Giuseppe Cappoli, alla sua prima esperienza politica (Insieme in Comune Agorà di Tocco), che propone un rinnovamento delle idealità, un approccio partecipativo alla amministrazione e molti giovani volenterosi con idee innovative.
CUGNOLI. È venuta a mancare a Cugnoli la possibilità di ricandidarsi da parte del sindaco uscente Gianfranco Chiola, dopo tre mandati consecutivi, il suo schieramento (Continuità e sviluppo per Cugnoli) propone a primo cittadino Giancarlo Sciarra con l'obiettivo di essere amministrazione di continuità per convalidare le scelte operate ancora in atto. Gli si oppone Silvio Masci (lista Cugnoli) con una compagine in massima parte rinnovata, che propone per il piccolo centro dell'entroterra obiettivi concreti e di maggiore necessità per i residenti e la crescita del paese.
SERRAMONACESCA. Eseguite tre consiliature da sindaco, Franco Marinelli lascia il posto a Sebastiano Massimiamo (Elabora patto per Serra), con il mandato di proseguire sulla scia amministrativa che, nei tre lustri precedenti, ha portato il paese ad evolversi e a stare al passo con i tempi. La sfida sarà con Sara Mancini (Agorà) che si propone il rinnovamento radicale dell'apparato, portando proposte che possano elevare lo standard di vita del paese.
SANT’EUFEMIA. A Sant'Eufemia a Maiella si ripropone la sfida tra il sindaco uscente Francesco Crivelli (Per Sant'Eufemia) e Mauro Di Giacomandrea (Sant'Eufemia rinasce), dove il primo vuole proseguire con quanto attuato fino ad oggi e l'altro con un programma più aderente alle necessità del centro montano.
PESCOSANSONESCO. Non ci sarà competizione a Pesconsansonesco, dove c'è una sola lista (sempre uniti per Pescosansonesco) con il candidato sindaco Nunzio Di Donato e a sfidarlo una lista di agenti penitenziari.
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