Sette famiglie isolate dopo il crollo

25 Settembre 2020

Penne, le macerie dell’edificio venuto giù il 1° settembre non sono state rimosse

PENNE. La strada che porta a sette abitazioni di contrada Porta Fornace, nel quartiere di Colle Castello a Penne, è chiusa dal 1° settembre scorso. Dopo il crollo di un edificio abbandonato, le macerie che hanno invaso la piccola arteria stradale non sono state rimosse.
Sette famiglie vivono da un mese in assoluta difficoltà e in una situazione di grave disagio. Per far rientro in casa devono passare da una stradina privata che, aspetto non trascurabile, non permette nemmeno l’accesso ai mezzi di soccorso in caso di necessità.
«Viviamo in semi isolamento. Sono dovuto uscire personalmente a piedi per far la spesa ad alcuni anziani vicini», racconta Costantino Stella. «La cosa assurda è che i mezzi di soccorso non possono arrivare nelle nostre abitazioni. Una situazione grottesca. Mio figlio disabile. che usufruisce del servizio della Paolo VI. viene preso dal pulmino della fondazione dinanzi il bar Due Pini. Quando non vado a lavorare lo porto io, dato che i mezzi di soccorso non possono accedere. Praticamente siamo in una situazione di emergenza».
Tramite una lettera scritta dall’avvocato pennese Paolo Bianchini, i residenti di contrada Porta Fornace, dopo l’edificio crollato hanno chiesto un intervento immediato dell’amministrazione comunale.
In particolare - all’indirizzo del sindaco e dei responsabili dell’area tecnica e dell’area servizio residenziale - hanno richiesto l’immediato avvio dell’iter dei lavori di somma urgenza e delle opere necessarie al ripristino della viabilità in contrada Porta Fornace.
La strada attualmente è chiusa anche per l’ulteriore rischio di caduta di detriti dal fatiscente fabbricato sovrastante di Vico III Salita Colle Castello. A complicare la situazione per l’amministrazione, il fatto che i proprietari dell’edificio crollato non sono reperibili da tempo. Di certo, dovranno essere prese delle misure urgenti e straordinarie per risolvere la situazione di isolamento dei residenti di contrada Porta Fornace ed evitare che in altre zone del centro storico edifici abbandonati possano provocare situazioni simili.