Sfida a 3, Marinucci vuole la riconferma

5 Giugno 2016

L’ex sindaco Caldarelli ripropone la propria candidatura a sindaco. Ma il grillino Cutrupi punta a far saltare il banco

SAN GIOVANNI TEATINO. Si conoscerà stanotte il nuovo sindaco di San Giovanni Teatino, che resterà in carica fino al 2021. Tre candidati in lizza per la conquista della fascia tricolore: Mario Cutrupi che corre con il M5S; il sindaco uscente Luciano Marinucci, leader della lista Progetto Comune; l'ex sindaco Verino Caldarelli, che si ripresenta a capo della lista Insieme-Pd. Per la prima volta per l'elezione del primo cittadino e il rinnovo del consiglio comunale si voterà nella sola giornata di domenica. I seggi saranno aperti dalle 7 alle 23. Subito dopo prenderà il via lo scrutinio che dovrebbe andare avanti fino a tarda notte. A San Giovanni Teatino sono chiamati alle urne 11.469 elettori (509 residenti all'estero), di cui 5.603 uomini e 5.866 donne. Le 11 sezioni elettorali sono dislocate nei seguenti plessi scolastici: scuola materna e scuola media di largo Karol Wojtyla, a Sambuceto, dove c'è la maggiore concentrazione di seggi, dall'1 al 7; scuola materna della frazione Dragonara (sezioni elettorali 8, 9 e 10) e scuola elementare di corso Marconi, (sezione 11), al paese alto. A San Giovanni Teatino si applica la legge elettorale in vigore nei Comuni con popolazione al di sotto dei 15mila abitanti. Si vota con una sola scheda, di colore azzurro, per eleggere sia il sindaco sia i consiglieri comunali. Non è ammesso il voto disgiunto, vale a dire che l'espressione di voto per il sindaco e quella per il consiglio sono uniti: votare per un candidato sindaco significa votare anche per la lista che lo appoggia. La novità di quest'anno è che per i consiglieri comunali si possono esprimere due preferenze, purché siano due candidati di sesso diverso, la cosiddetta doppia preferenza di genere: sulla scheda si può cioè scrivere il cognome (nome e cognome di omonimia) di un uomo e nella riga di sotto quello di una donna o viceversa, scelti tra i candidati presenti nella lista del sindaco votato.

Se invece vengono indicati dall'elettore due uomini o due donne, la seconda preferenza verrà annullata dal presidente di seggio. Viene eletto sindaco il candidato che ottiene il maggior numero di voti. In caso di parità tra due candidati alla carica di sindaco, eventualità rarissima, si tornerà alle urne tra due settimane per il turno di ballottaggio. In caso di ulteriore parità verrà dichiarato eletto il candidato sindaco più anziano. Per quanto riguarda il consiglio comunale, alla lista collegata al sindaco eletto andranno 11 seggi, 5 seggi saranno invece assegnati proporzionalmente alle altre liste.

Alle precedenti amministrative del 2011 a San Giovanni Teatino si è registrata un'affluenza del 75,93% (ma si votava ancora domenica e lunedì), con 7.907 votanti su 10.413 aventi diritto. Vinse le elezioni Luciano Marinucci, della lista Progetto Comune, con 4.081 voti, corrispondente al 53,01% dei consensi.