«Sfiducia a Marinelli? Giammai»

28 Novembre 2015

I neo consiglieri di maggioranza del Pd bocciano D’Ambrosio

PIANELLA. «Mozione di sfiducia al sindaco Sandro Marinelli? Non se parla proprio». Replicano così i consiglieri comunali neo Pd, il vicesindaco Antonio Faieta, il delegato al bilancio Marco Pozzi e il presidente dell’asse,blea, Alessandro Minetti, alle dichiarazioni dell’ex sindaco, oggi consigliere di minoranza, Giorgio D’Ambrosio, che nei giorni scorsi ha ventilato l’ipotesi di una sfiducia al sindaco, politicamente schierato con Forza Italia.

L’invito di D’Ambrosio alle tre new entry del Pd, a mandare a casa il primo cittadino, fa leva sul fatto che, a Pianella, finora il Pd è stato all’opposizione, dove siedono tuttora il segretario cittadino e un componente dell’assemblea regionale, mentre i nuovi acquisti stanno in maggioranza. «Le dichiarazioni di D’Ambrosio» affermano i tre Pd di maggioranza «sono la palese dimostrazione che, quando nel 2012 decidemmo di togliere la fiducia alla sua azione politica, ponemmo in essere una salvifica operazione che ha consentito a questa comunità di sottrarsi sul filo di lana dal baratro politico-amministrativo nel quale D’Ambrosio l’aveva condotta, lasciandole in eredità un mare di debiti, casse vuote, società pubbliche ridotte all’insolvenza e conti correnti pignorati. Del resto, gli stessi elettori hanno giudicato fallimentare il suo operato, bocciandolo in Provincia, al Comune e alla Regione».

«Siamo rientrati nel Pd» chiudono Faieta, Pozzi e Minetti, «perché crediamo nel nuovo corso di Renzi, nel segno della responsabilità e del cambiamento, il contrario di ciò che ha rappresentato D’Ambrosio, capace alle ultime elezioni di candidare a sindaco l’ex segretario di Alleanza nazionale. Il Pd non ha un gruppo consiliare, dove vi sono solo liste civiche, e l’amministrazione sta lavorando in modo egregio».

Gabriella Di Lorito

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