Sfugge al controllo, 22enne nei guai

6 Novembre 2021

I carabinieri inseguono e fermano un’auto che non si ferma all’alt

PESCARA. Ha provato a sfuggire ai carabinieri, che gli hanno intimato l’alt per un controllo. Ha fatto di tutto per far perdere le tracce, ma non ci è riuscito. È stato costretto a fermarsi, il 22enne di San Giovanni Teatino che ieri è stato inseguito dai militari dell’Arma e poi bloccato. Nei suoi confronti, al termine del controllo, è scattata una segnalazione all’autorità giudiziaria da parte dei carabinieri della compagnia di Pescara, coordinati dal capitano Monica Dallari. È accaduto tutto a Sambuceto, sulla Tiburtina. Gli automobilisti hanno assistito all’inseguimento da parte degli uomini della sezione Radiomobile, che è durato un po’, qualche chilometro, fino a quando il 22enne non ha potuto far altro che fermarsi, perché braccato, e proprio in quegli istanti è andato addosso a una delle auto dei carabinieri che gli stavano dietro, speronandola. Una volta sceso dal veicolo è stato controllato a fondo è apparso impaurito e nei suoi confronti sono anche scattati gli accertamenti per scoprire se avesse assunto alcol. La perquisizione a carico del 22enne non ha consentito di trovare alcunché. È possibile, quindi, che il giovane si sia spaventato quando si è accorto della presenza di un’auto dei carabinieri vicino alla sua, che gli intimava di fermarsi. Solo per questo, avrebbe deciso di accelerare e di fuggire, nel tentativo di seminare i carabinieri. Immediato il sospetto che potesse nascondere qualcosa, e proprio per questo è stata eseguita la perquisizione, anche con l’intervento dei cinofili. Il fatto di essersi allontanato in quel modo, comunque, lo ha fatto finire nei guai perché dovrà rispondere di resistenza a pubblico ufficiale. (f.bu.)