Sfuma il furto al bancomat della Bnl

I ladri forzano la cornice dell’impianto ma non rubano il denaro. L’allarme lanciato da un cliente
PESCARA. È fallito il tentativo dei ladri di assaltare il bancomat della Banca nazionale del lavoro di viale Bovio, a pochi metri dagli uffici della Regione. Hanno scardinato la cornice del bancomat, probabilmente usando un piede di porco. E poi l’hanno rimessa a posto. Ma il bancomat non ha ripreso a funzionare. E proprio il mancato funzionamento dell’apparecchio ha fatto scattare la segnalazione al 113.
Ieri mattina un uomo ha raggiunto il bancomat e non è riuscito ad avere indietro la sua tessera per cui ha segnalato il problema alla polizia. Una pattuglia ha raggiunto l’istituto di credito e notato qualcosa di anomalo nella parte laterale dell’impianto, perché c’era una fessura nel muro e la struttura appariva disallineata. Di più si saprà dagli accertamenti dell’istituto di credito e quando saranno estratte le immagini registrate dall’impianto di videosorveglianza che dovrebbero aver ripreso l’ingresso dei malintenzionati e la manomissione del bancomat e potrebbero fornire informazioni preziose agli uomini della squadra mobile, diretti da Dante Cosentino. Da un primo esame dei luoghi la polizia ritiene che si sia trattato solo di un tentativo di furto. Il colpo, finalizzato con ogni probabilità a sradicare l’impianto con i soldi, non è riuscito. E i ladri sono stati costretti ad allontanarsi a mani vuote. Non è andata meglio alla banda che la notte del 24 giugno ha inserito dell’esplosivo nei due bancomat delle Poste di via Passolanciano. Una esplosione ha disintegrato un bancomat mentre il secondo ordigno è stato disinnescato dagli artificieri mentre i ladri fuggivano senza soldi. (f.bu.)
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