Sfumato l’assalto al caveau della banca

2 Febbraio 2022

L’arrivo della polizia mette in fuga i ladri dalla filiale di via Chieti. Trovati materiale da scasso, computer e un telefonino

PESCARA. Un colpo da centinaia di migliaia di euro sventato, domenica sera, ai danni della banca Intesa Sanpaolo di via Chieti. Un colpo da professionisti non riuscito grazie anche alla segnalazione una guardia giurata. Nel consueto servizio di controllo, dopo le 23, ha notato che all’interno dell’istituto di credito c’era qualcosa di strano. Immediatamente ha allertato il 113. Sul posto, si sono precipitate le pattuglie della squadra volante e poi della squadra mobile. Dentro la banca, non c’era nessuno, ma a terra sono stati trovati mole, trapani, frese con cui i banditi stavano provando ad abbattere un muro nella zona in cui si trovano le cassette di sicurezza. Il loro obiettivo era il caveau. Ma sul più bello evidentemente qualcosa è andato storto. Con ogni probabilità, sono stati sorpresi proprio dall’arrivo della polizia e sono stati costretti a fuggire via, senza neppure fare in tempo a portarsi via gli attrezzi, tutti di un certo livello. Materiale da lavoro riconducibile a professionisti del settore. Oltre alle attrezzature per rompere il muro ed aprire la cassaforte, sono stati trovati e sequestrati un computer e un telefonino, su cui adesso si stanno concentrando le indagini della squadra mobile, diretta da Gianluca Di Frischia. Da subito a lavoro anche la scientifica alla ricerca di tracce utili ad identificare i componenti della banda. Acquisite ed esaminate le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti dentro e fuori l’istituto di credito e lungo le strade adiacenti, in pieno centro. Gli ultimi ingenti colpi in città risalgono almese di novembre. Due quelli messi a segno nel giro di pochi giorni ed entrambi in via Tirino: uno all’ufficio postale, fruttato 170 mila euro, l’altro ai danni di un portavalori in procinto di consegnare 80mila euro destinati a pensioni e tredicesime. In tutto, 80 mila euro.