Sgomberato il “fortino” della droga a Rancitelli. Pettinari e Francine: «In tanti hanno avuto paura, noi abbiamo denunciato»

PESCARA. "Dopo oltre dieci anni di denunce, segnalazioni, battaglie e richieste rimaste troppo spesso senza risposta, questa mattina è finalmente in corso lo sfratto dell'alloggio Ater di via Tavo 229, divenuto negli anni un vero e proprio fortino della droga, simbolo di degrado, illegalità e paura per tantissimi residenti della zona". A dare notizia dell'intervento in corso da parte di polizia di Stato, carabinieri, polizia locale e personale dell'Ater, è il consigliere comunale di Pescara Domenico Pettinari, insieme a Francine, "donna coraggio che da anni combatte al nostro fianco contro la malavita e contro il degrado". "Una scena che molti cittadini aspettavano da anni e che sembrava quasi impossibile da vedere", afferma Pettinari, sottolineando come l'alloggio fosse considerato da tempo un punto di riferimento per attività di spaccio e fenomeni di criminalità. Il movimento che fa capo al consigliere comunale ricorda le battaglie condotte negli anni contro il degrado nell'area di via Tavo e le intimidazioni che, avrebbero subito alcuni attivisti impegnati nelle denunce. Per Pettinari si tratta di "un primo importante passo verso il ritorno della legalità", pur evidenziando la necessità di proseguire con ulteriori interventi nel quartiere. Il movimento chiede infatti che l'immobile "non venga nuovamente occupato" e che l'operazione odierna "non resti soltanto un episodio isolato", ma si inserisca in un più ampio percorso di contrasto allo spaccio, alle occupazioni abusive e al degrado nelle aree popolari della città.

