Shopping con il grattino: compra e vinci buoni spesa in altri negozi

Partirà a settembre l ’iniziativa ideata da Confesercenti e dall’associazione “Montesilvano nel cuore” Ogni cliente riceverà dal negoziante un tagliando con indicato, in caso di vincita, l’importo da spendere
MONTESILVANO. Si farà shopping col grattino nei negozi di Montesilvano. Basterà fare acquisti da un negoziante per un minimo di 10 euro (l’importo è variabile a seconda del tipo di attività) per avere in cambio un tagliando da grattare e vincere un buono spesa, che può arrivare anche fino a 200 euro, da utilizzare in un altro dei cinquanta esercizi commerciali convenzionati col progetto ideato da Confesercenti, diretto da Gianni Taucci, e dall’associazione “Montesilvano nel cuore” pesieduta da Gianluca Di Domizio con i vice Valentina Finocchio e Gianfranco Costantini.
«La partenza dell’iniziativa è fissata dopo il periodo dei saldi, a settembre», spiega il direttore di Confesercenti, Gianni Taucci, che rivela il progetto a cui stanno lavorando le due associazioni di categoria, «il grattino sostituirà il tagliando della lotteria a premi, utilizzato finora». Scopo del progetto è «non solo il rilancio economico del commercio montesilvanese, ma anche dare la possibilità agli acquirenti di conoscere punti vendita altrimenti mai frequentati».
Quindi cosa accade esattamente nel momento in cui si fa la spesa in un qualunque negozio del territorio, dal bar ai casalinghi, agli elettrodomestici, alle scarpe e abbigliamento? «Quando l’utente acquista la merce», spiega Taucci, «gli viene consegnato un tagliando. Una volta grattato, l’acquirente scoprirà un importo, variabile a seconda del tipo di attività commerciale prescelto, e il nome del negozio dove si potrà spendere quel buono. In questo modo si favorisce la conoscenza di attività mai visitate, ma che fanno parte della rete degli operatori commerciali della città». Il direttore di Confesercenti svela che, al momento, saranno «quindicimila i tagliandi da stampare non appena concluse le operazioni burocratiche ministeriali e completata la grafica del tagliando. In questo momento non ci sono grattini in giro, il progetto partirà dopo la conclusioni dei saldi perché al momento la merce è già fortemente scontata». Ogni negoziante, per ora una cinquantina quelli che hanno aderito all’iniziativa, ma chi vorrà ne potrà fare richiesta, farà stampare il suo bottino di tagliandi, personalizzati con il nome dell’azienda, da distribuire agli acquirenti. A quanto ammonta la spesa per beneficiare del gratta e vinci? «Può variare da un minimo di 10 euro fino a 100-200. È chiaro che l’importo si diversifica, se si compra una lavatrice o una camicia» specifica Taucci.

