Si apre la corsa in 50 Comuni

9 Marzo 2017

Dall’Aquila ad Ortona, da Avezzano a Martinsicuro ecco candidati e schieramenti per le prossime amministrative

PESCARA. Cinquanta comuni abruzzesi alla prova del voto. Compresi L’Aquila, e cinque città con più i 15 mila abitanti: Avezzano, Ortona, San Salvo, Spoltore e Martinsicuro. Ma, a pochi mesi dalle elezioni, a che punto sono le candidature degli aspiranti sindaci? E quali sono le coalizioni in campo? Il Centro ha monitorato le principali piazze coinvolte dalla tornata amministrativa in Abruzzo per fare il punto della situazione.

L’AQUILA Nel capoluogo di regione, amministrato negli ultimi dieci anni da una coalizione di centrosinistra guidata dal sindaco uscente, Massimo Cialente, la situazione è ancora in divenire. Il Pd si è affidato alle primarie per la scelta del candidato. Una corsa a tre tra il consigliere regionale, Pierpaolo Pietrucci, il presidente della Gran Sasso Acqua, Americo Di Benedetto, e il presidente del Consiglio comunale, Carlo Benedetti. Quattro i candidati, invece, che hanno dato disponibilità nel centrodestra: Guido Liris per Fi, Luigi D’Eramo (Noi con Salvini) e Pierluigi Biondi (Fratelli d’Italia - An), oltre alla lista civica dell’ex manager Asl, Giancarlo Silveri. Sempre in provincia dell’Aquila, riflettori accesi anche sul Comune di Avezzano, governato da una coalizione di centrosinistra guidata da Gianni Di Pangrazio, che si ricandiderà con il sostegno di alcune liste civiche, Pd, Idv e Udc. Un’altra coalizione sarà guidata dall’ex assessore Gabriele De Angelis, spinto da Avezzano Popolare, Avezzano Rinasce e altri gruppi civici. Pronti a scendere in campo anche l’avvocato Leonardo Casciere, al timone di una compagine civica, Nazzareno Di Matteo con una lista civica, e Stefano D’Andrea del Fronte sovranista italiano. Non ha ancora svelato le sue carte il Movimento 5 Stelle, mentre Forza Italia, Noi con Salvini, Movimento Idea e Linkidea stanno ancora trattando per decidere dove collocarsi. A Luco dei Marsi tenterà il bis l’attuale primo cittadino Domenico Palma che con tutta probabilità se la dovrà vedere con Marivera De Rosa, ex amministratore della giunta Cherubini. Pronti per la seconda tornata anche Mario Quaglieri a Trasacco e Gianclemente Bernardini a Gioia dei Marsi. Riunioni e accordi vanno avanti tra i vari gruppi politici di Pratola Peligna. Si parte con Antonella Di Nino, ex vice presidente della provincia che ha da poco ufficializzato la sua scesa in campo per il centrodestra. In forse la candidatura di Alessandra Tomassilli ex vice sindaco nella giunta guidata da Antonio De Crescentiis, che dovrebbe capeggiare la lista in via di definizione “Per Pratola” nata dal patto tra l’assessore regionale Andrea Gerosolimo e Enzo Margiotta. Il candidato del Pd, dovrebbe essere Costantino Cianfaglione, attuale vice sindaco con deleghe pesanti tra cui la ricostruzione. Per i 5 Stelle scalda i motori Maurizio Di Cioccio.

CHIETI In provincia di Chieti si vota in ben 20 Comuni. Il più grande è quello di San Salvo. Anche qui il centrosinistra non ha trovato la quadra e si presenterà diviso alle elezioni come nel 2012. Il Pd si affida al suo segretario cittadino, Gennaro Luciano, mentre il resto della compagine (Centristi per l’Abruzzo, San Salvo democratica e Socialisti), ripiegherà su un altro candidato della società civile. Al momento le candidature certe sono quella della sindaca Tiziana Magnacca (centrodestra) e di Osvaldo Menna, candidato sindaco di due liste civiche. E il M5S? Il gruppo storico che fa capo a Silverio Marzocchetti sembra voglia rinunciare a presentare una propria lista, ma ci sono ancora margini di ripensamento. A Ortona, dove è stato appena nominato il commissario prefettizio a seguito delle dimissioni del sindaco Vincenzo D’Ottavio, i nomi in ballo sono quelli dell’ammiraglio Rinaldo Veri, figura di spessore appoggiato dal Pd e da diverse liste ancora top secret. L’altro aspirante primo cittadino è Giorgio Marchegiano, giovane avvocato sostenuto da una serie di gruppi civici. Dal M5S per ora non trapelano indiscrezioni, mentre il centrodestra è diviso su due nomi, quelli di Angelo Di Nardo e Peppino Polidori. Si sta valutando l’ipotesi di fare le primarie, con la disponibilità a prendervi parte di Leo Castiglione. A Tollo il sindaco in carica Angelo Radica punta alla riconferma. Lo sfidante sarà Antonio Serraiocco, ingegnere civile di 37 anni. Dopo dieci anni consecutivi da sindaco ad Atessa, Nicola Cicchitti lascia e cede il testimone ail suo vice, Vincenzo Pellegrini, esponente di LiberAtessa. Certa è anche la presenza di una lista del Movimento fondato dal giornalista Giulio Borrelli, il Mau, che ha presentato una rosa di tre candidati alla carica di sindaco: Flavia Ciccarelli, Vincenzo Menna e Giulia Orsini. Il Pd ha individuato, invece, in Federica Cinalli la sua candidata. Sarà della partita anche una lista formata da Atessa Sociale (di Gianleucio Palena) e Area Popolare (che fa capo a Marco Cicchitti e Federico Fioriti): un progetto sostenuto anche da alcuni esponenti di comitati.

TERAMO Per Martinsicuro sono le prime amministrative con il doppio turno. Quasi sicura la candidatura di Paolo Camaioni (Città Attiva), al secondo mandato. Sul fronte liste civiche-destra ci sono due candidature: Alduino Tommolini (MartinRosa) e Massimo Vagnoni (Progetto Comune). Nel Pd dopo le rinunce di Enzo Pierantozzi e Giancarlo Micozzi unico rimasto in corsa è Biagio Consorti. A Tortoreto, nonostante il turno unico delle elezioni, sembra profilarsi una sfida con almeno cinque liste. Due i nomi già certi: Piero Di Nicola del Pd a e l’ex dem Nico Carusi con la lista apartitica “Progetto Tortoreto”. Un’altra costola del Partito democratico, invece, sta cercando di costruire un progetto intorno al nome dell’ex deputato Augusto Di Stanislao. In costruzione ci sono poi la lista centrista di Domenico Di Matteo e quella di “Impegno Civico” di Renato Chicchirichì e Rosita Di Mizio. Ancora mistero, anche nel Teramano, intorno al Movimento 5 Stelle. Il centrodestra è invece ancora nel caos, diviso fra i due nomi forti di Francesco Marconi e Gino Monti. Per ritrovare l’unità, si pensa allo strumento delle primarie oppure a un nome alternativo, quello di Lanfranco Cardinale.

PESCARA A Spoltore si ricandida il sindaco uscente Luciano Di Lorito(Pd), senza primarie. Al momento non si conoscono altri candidati ufficiali, a parte Ernesto Anchini, presidente della San Giovanni servizi, che scenderà in campo con una lista civica.

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