Si apre una Porta Santa nella Cittadella dei poveri

4 Dicembre 2015

Il 12 dicembre la cerimonia religiosa con l’arcivescovo Valentinetti che precederà di un giorno gli appuntamenti del Giubileo a San Cetteo e Pescosansonesco

di Vito de Luca

PESCARA

Pescara come Bangui, la capitale della repubblica Centrafricana, dove domenica scorsa Papa Francesco ha aperto la prima Porta Santa del Giubileo straordinario che terminerà il 20 novembre del 2016. E se il pontefice ha voluto dare un segnale chiaro, quello di un’estrema vicinanza ai poveri – facendo precedere l’apertura della Porta Santa in una delle terre più disagiate del pianeta a quella, in occasione del Giubileo straordinario dedicato alla misericordia, che avverrà l’8 dicembre in Vaticano – anche nella diocesi di Pescara-Penne ci sarà un’apertura della Porta Santa che anticipa quella in programma il 13 dicembre, nella cattedrale di San Cetteo, a Pescara.

Il giorno prima, infatti, il 12 dicembre, l’apertura della Porta Santa avverrà nella Cittadella di via Alento, dunque nella mensa dei poveri gestita dalla Caritas, con la presenza dell’arcivescovo Tommaso Valentinetti. Il programma, come ha annunciato il vicario della diocesi, don Vincenzo Amadio, che è anche parroco della chiesa di San Pietro Apostolo, prevede una messa, alle 9.30, nella chiesa di San Gabriele dell’Addolorata, celebrata da monsignor Valentinetti, e al termine del rito una breve processione che approderà nella Cittadella. Qui e verrà aperta la porta della Cappella. Un’idea, questa, partita dalla Caritas, diretta da don Marco Pagniello, subito accolta dai vertici della diocesi.

«Quest’iniziativa vuole essere un segnale di attenzione per i più poveri», commenta don Pagniello, «proprio così come ha indicato il Papa. Questo vuole essere, come tutto l’Anno Santo, un momento di riflessione e di inclusione sociale, dando seguito a quel modo di fare che è proprio di Papa Francesco. Che sia», prosegue il direttore Caritas, «un modo per favorire un riscatto sociale e per vivere la misericordia». Le celebrazioni procederanno anche il giorno dopo. Il 13 dicembre, infatti, alle 11, ci sarà l’apertura della Porta Santa nell’unico santuario della diocesi, il Beato Nunzio Sulprizio di Pescosansonesco, cui seguirà una messa.

Nel pomeriggio, a Pescara, alle 17.30, si terrà un raduno nella chiesa dello Spirito Santo, dalla quale poi partirà una processione verso la cattedrale di San Cetteo, passando attraverso via L’Aquila, corso Vittorio Emanuele, piazza Unione e via di Bastioni. Arrivati in cattedrale, ci sarà l’apertura della Porta Santa, seguita da una celebrazione eucaristica, nel corso di un pomeriggio in cui saranno sospese tutte le messe vespertine per dar modo a tutti i sacerdoti di partecipare.

Martedì scorso, in Curia, si è avuto un incontro tra l’arcivescovo Valentinetti, il direttore della Caritas Pagniello e altri religiosi, per organizzare una serie di appuntamenti che si svolgeranno nella Cittadella fino al novembre prossimo. «Durante l’Anno Santo», spiega don Pagniello, «si terranno momenti liturgici e di riflessione e nella Cittadella», fa sapere il sacerdote, «verranno organizzati progetti di inclusione sociale. Daremo spazio alla ricostituzione dei legami familiari attraverso un riallacciamento tra chi si trova da noi e i membri della famiglia d’origine, organizzeremo incontri con i detenuti usciti dal carcere anche in un’ottica di giustizia riparativa, e preghiere interreligiose». Nei prossimi giorni, sarà ufficializzato anche il calendario degli incontri.

©RIPRODUZIONE RISERVATA