Si blinda in casa l’amica che ha dato l’allarme

Palombaro, cartello al cancello della villetta “Niente visitatori per favore” per restare con il suo dolore
PALOMBARO. “Niente visitatori per favore”, c’è scritto in italiano, “No visitors please” in inglese. Il doppio messaggio è affisso sul cancello in ferro di una villetta in contrada Laroma di Palombaro. Casa elegante e ben curata in un ambiente dove la natura ancora conserva un che di selvaggio.
È quella la casa di Keay Petrina Helen, la donna inglese che mercoledì mattina ha scoperto in contrada Verratti di Casoli il corpo della sua amica Michele Faiers senza vita in camera da letto. Erano tre giorni che Michele non le rispondeva al telefono e Helen da buona amica si è preoccupata, ha preso la macchina e da Laroma è andata a Verratti. Avrà percorso quella decina di chilometri con l’animo in pena. Arrivata davanti casa chiama, ha salito la rampa di scale, la chiave era nella serratura. Ha chiama ancora ed è entrata. Poi ci sono state solo urla e richiesta di aiuto. Michele era riversa a terra con diverse coltellate alla schiena. Ieri mattina, in contrada Laroma, a dimostrazione che quell’invito bilingue “No visitatori grazie”, non era uno scherzo, è uscito dal cancello il marito di Helen che ha intimato in inglese, in modo deciso, inequivocabile e convincente di andare via. Come se non bastasse dalla porta fa capolino Helen, che rincara la dose. Vogliono essere lasciati in pace. Lei non vuole parlare con nessuno, tanto meno con i giornalisti anche perché i carabinieri hanno loro raccomandato, essendoci indagini in corso, di non farlo. Ieri mattina non si sapeva ancora che Michael Dennis Whitbread, compagno di Michele e principale indiziato del delitto, era già stato arrestato in Inghilterra. (m.d.n.)
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