Si dimettono in sei, commissario a Salle

13 Aprile 2019

Il sindaco Fonzo rimandato a casa anche dalla sua maggioranza. Morante annuncia la candidatura

SALLE. Solo alcuni giorni fa il consiglio comunale aveva approvato il bilancio di previsione per l'anno in corso, ultimo impegno del consesso presieduto dal sindaco Maurizio Fonzo, in vista delle elezioni amministrative di maggio. Sembrava dunque che l'evento chiudesse i cinque anni di amministrazione appena trascorsi e desse la stura alla propaganda politica, ognuno, maggioranza e minoranza, sul proprio fronte di proposte. Invece l'altro ieri a sorpresa, l'avvenimento che ha lasciati tutti basiti.
Tre consiglieri del gruppo di maggioranza - Beniamino Toro, Pierluigi Di Monte e Chiara Di Bartolomeo -, si presentano in comune per notificare le dimissioni dalla carica che avevano assunto cinque anni fa. Di lì a poco, a quelle comunicazioni sono seguite quelle dei tre consiglieri di minoranza, Davide Morante, Claudio Fonzo e Roberto Golini, che hanno portato a sei il numero delle defezioni dal consiglio comunale che, formato da dieci consiglieri, è giocoforza decaduto per mancanza di numeri. Salle, a un mese dalle consultazioni amministrative, è rimasta improvvisamente senza governo.
Immediata è stata la notifica alla Prefettura e altrettanto immediata la nomina del commissario, assegnata a Valeria Di Giambattista che dovrà condurre il Comune fino alle elezioni del prossimo maggio. Nessuno, se non forse solo i protagonisti di queste dimissioni, si aspettava che l'amministrazione, potesse non chiudere il suo mandato. Fra gli schieramenti c'erano state, negli anni, diversità di punti di vista su alcune scelte amministrative, come è normale che sia in una amministrazione pubblica, ma niente lasciava supporre che ci fosse una spaccature netta nello schieramento di maggioranza. Resta da vedere se i tre dimissionari indosseranno la casacca avversa a quella di Fonzo e compagni, che sarà quella capeggiata da Davide Morante, come in questi giorni è stato ufficialmente annunciato.
Fonzo e Morante si troveranno di nuovo faccia a faccia a sfidarsi per chiedere fiducia all'elettorato, l'uno con un curriculum di primo cittadino di cui i sallesi sono ben a conoscenza, l'altro che vuole «contraddistinguersi nello stile e nella capacità di confrontarsi con i cittadini, nel guardare al futuro senza limitarsi ad una gestione passiva», come ha avuto modo di annunciare nella sua dichiarazione di accettazione della candidatura per il prossimo quinquennio. (w.te.)