Si finge cliente e fa arrestare la truffatrice

Dopo averle ceduto il computer senza ricevere soldi, contatta la donna che lo stava vendendo online
PESCARA. Pensava di essere una truffatrice esperta. E invece è stata abbindolata da una delle sue vittime che l’ha scoperta e poi l’ha fatta bloccare dai carabinieri. La truffatrice in gonnella è S.L., una 46enne di Spoltore, sposata, disoccupata e sottoposta alla detenzione domiciliare per una serie di reati.
La trappola che ha permesso ai carabinieri della compagnia di Pescara di intervenire ha la sua origine in una compravendita avvenuta nei giorni scorsi. Il 17 marzo la 46enne di Spoltore ha acquistato da una donna di trent’anni di Monterotondo (Roma), sul portale Subito.it, un computer Notebook Macbook Air 13 annunciando il pagamento di 750 euro, come corrispettivo. Ha garantito di eseguire un bonifico bancario ma la venditrice, che ha spedito il computer, non ha ricevuto quei soldi. Il bonifico non è mai arrivato sul suo conto corrente. Ma alla malcapitata è capitata subito un’occasione ghiottissima per vendicarsi e per incastrare la donna che si era presa gioco di lei, incastrandola con una truffa di non poco conto. La donna che aveva appena venduto il computer si è accorta che il notebook era stato di nuovo messo in vendita, sempre su Subito.it. E così ha deciso di fingersi interessata a quel computer, per acquistarlo. Ha avviato le trattative con la venditrice, dicendo di essere un’altra persona. L’altra, la truffatrice, ci è cascata in pieno. Le due si sono accordate, anche per la consegna. Ma a quel punto la donna di Monterotondo si è rivolta ai carabinieri. Gli uomini dell’Arma della compagnia di Pescara, coordinati dal tenente Giovanni Rolando, si sono attivati rapidamente per accertare i fatti denunciati e poi sono intervenuti per smascherare la truffatrice, riuscendoci in pieno, perché al momento della consegna si sono fatti trovare loro.
E la truffatrice in smart-working, come viene definita dai carabinieri, si è dovuta arrendere di fronte all’evidenza di essere stata imbrogliata da una sua vittima. (f.bu.)

