Si finge cliente e rapina una gioielleria

La Volante arresta un 35enne di Montesilvano: è ai domiciliari, ma semina il panico in centro e poi in un locale di Rancitelli
PESCARA. Il ladro dei braccialetti in acciaio è un 35enne di Montesilvano che nella giornata di domenica sarebbe dovuto rimane in casa ai domiciliari e invece ha seminato il panico prima in centro, mettendo in atto una rapina in una gioielleria all’angolo tra corso Umberto e via Firenze, poi a Rancitelli dove ha cercato di forzare la saracinesca di un locale. L’uomo, in fuga sulla bicicletta, è stato bloccato e arrestato dai poliziotti della squadra volante della questura, coordinati dal dirigente Pierpaolo Varrasso.
I fatti risalgono a domenica. Il 35enne intorno alle 10, mentre il centro è pieno di famiglie a passeggio, si presenta nella gioielleria “Brosway & S’Agapõ store” come un cliente qualsiasi. Fingendosi interessato all’acquisto chiede alla commessa di mostrargli i bracciali in vendita. Poi, approfittando di un momento di distrazione con il negozio pieno di gente, cerca di arraffare un astuccio contenente dieci bracciali in acciaio del valore di circa 300 euro e tenta di guadagnare l’uscita. Il movimento repentino non passa però inosservato: la giovane si accorge del tentativo di furto e cerca di fermare il balordo. Ma lui reagisce e si scaglia contro la ragazza, strattonandola e liberandosi dalla presa. Nella concitazione perde il bottino, che viene recuperato tra le urla dei dipendenti. A quel punto un passante, notata la scena, rincorre a piedi il fuggitivo che riesce però a scappare con la bicicletta e a far perdere le proprie tracce tra le affollate vie del centro.
I poliziotti, ricevuta la segnalazione dalla sala operativa, si precipitano in zona, ascoltano i testimoni e acquisiscono le immagini registrate dal sistema di videosorveglianza della città, mettendosi alla ricerca del 35enne. L’uomo si tradisce poco dopo, quando cerca di forzare la saracinesca di un’attività commerciale di Rancitelli, senza accorgersi della presenza del titolare all’interno. Le volanti, impegnate nei controlli in zona, riescono a bloccare la fuga del delinquente a circa 100 metri dal locale e a portarlo in questura. Dagli accertamenti dattiloscopici viene fuori che, oltre ai due colpi, il 35enne risultava sottoposto alla misura degli arresti domiciliari. Nei suoi confronti è quindi scattato l’arresto, convalidato dal giudice durante l’udienza di ieri mattina.

