Si lancia dal balcone per gioco A 18 anni finisce in Rianimazione

17 Febbraio 2020

MANOPPELLO. Una goliardata finita male. Un gesto di spavalderia che poteva, però, costargli la vita. Un 18enne di Manoppello è finito in Rianimazione con un trauma commotivo alla testa, dopo un volo...

MANOPPELLO. Una goliardata finita male. Un gesto di spavalderia che poteva, però, costargli la vita.
Un 18enne di Manoppello è finito in Rianimazione con un trauma commotivo alla testa, dopo un volo dal balcone di casa di circa 3 metri, programmato per sorprendere il gruppetto di amici con cui era a cena nella sua abitazione.
Il ragazzo è caduto di testa sulla pavimentazione di cemento, vicino all’ingresso di casa. Si è salvato per miracolo. L’incidente, che poteva avere conseguenze tragiche, è avvenuto intorno alla mezzanotte di sabato, lungo la strada Comunale che costeggia la ferrovia. Sul posto, per i rilievi del caso, sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Popoli, competente per territorio, al comando del capitano Giovanni Savini, che hanno ascoltato i testimoni dell’accaduto. Secondo una prima, sommaria, ricostruzione dei fatti, il ragazzo, durante la bella serata, avrebbe annunciato l’intenzione di volersi tuffare di sotto. Era sicuro di saltare e atterrare di piedi: sarebbe andato tutto bene, deve aver pensato. Il gruppetto di amici seduto a tavola cerca di farlo desistere dal folle proposito. Ma il giovane ha deciso. Si posiziona sul cornicione e si butta. Con tutto il peso del corpo rimbalza su una pensilina, forse perde l’equilibrio e scivola, si ribalta su se stesso e cade battendo la testa sul pavimento di cemento.
Sono seguite, come è presumibile, scene di panico e terrore da parte degli amici che hanno assistito alla scena.
In casa con i ragazzi che preparavano una grigliata c’era anche la madre del 18enne, sconvolta e spaventata per l’accaduto. La corsa al piano di sotto, le urla disperate dei presenti, l’allarme lanciato al 118. L’arrivo dell’ambulanza medicalizzata da Scafa. I sanitari che trovano a terra, sul pavimento del giardino della villetta, il 18enne in stato confusionale. Gli prestano i primi soccorsi. Poi la corsa verso l’ospedale di Pescara e il ricovero in Rianimazione dove ieri mattina è stato un via vai di parenti, preoccupati per lo stato di salute del giovane di Manoppello. Nel primo pomeriggio di ieri le condizioni di salute del ragazzo apparivano gravi, ma non disperate. Non tali da ritenerlo in pericolo di vita, secondo quanto riferito dai parenti che affollavano la sala d’attesa del reparto di Rianimazione, al pian terreno del Santo Spirito. Quel che è certo è che un momento di festa e spensieratezza si è trasformato in attimi di terrore quando il ragazzo, che forse voleva sorprendere con una spericolata acrobazia gli amici, più o meno della stessa età, invitati a cena, annuncia all’improvviso la decisione che gela i presenti: salto dal balcone. Lo fa davvero. Ora lotta per la vita in ospedale. (c.co.)