Si rompe bus: odissea per 55 romeni costretti al bivacco a Pescara

27 Marzo 2015

I viaggiatori sono stati portati fino alla stazione del capoluogo adriatico, dove hanno passato la notte assistiti da Croce Rossa, associazione On the road e Polizia ferroviaria. Tra loro anche un bambino

PESCARA. Partiti dalla Romania e diretti verso il Sud Italia, si rompe l'autobus su cui viaggiano e loro sono costretti al bivacco alla stazione di Pescara. L'avventura di 55 romeni, tra cui un bambino piccolo e una donna incinta, è iniziata ieri sera, quando il pullman si è rotto nelle Marche. I viaggiatori sono stati portati fino alla stazione del capoluogo adriatico, dove hanno passato la notte assistiti da Croce Rossa, associazione On the road e Polizia ferroviaria.

Dopo una giornata passata all'interno dello scalo ferroviario, per loro - tutti diretti in Calabria e Puglia per lavori in campo agricolo - si prospettava un'altra notte al bivacco, tanto che il Comune di Pescara aveva messo a disposizione una palestra, ma, in base alle informazioni ricevute dalla Polfer, diretta da Davide Zaccone, un autobus è partito da Policoro (Matera) ed è in viaggio verso il capoluogo adriatico, per poi portarli a destinazione.