Si rompe una condotta dell’acqua: il lungomare resta chiuso per ore

La riviera si è completamente allagata ieri. Auto e mezzi pubblici deviati sulla Nazionale, traffico in tilt I tecnici dell’Aca al lavoro per riparare la tubatura, ripristinata la circolazione solo nel pomeriggio
FRANCAVILLA. È stata una giornata complicata per il traffico cittadino e non solo a Francavilla, a causa della rottura di una tubatura della rete idrica, che ha determinato la chiusura del lungomare Cristoforo Colombo per consentire i lavori di riparazione.
Il guasto, non il primo degli ultimi mesi, si è verificato già nella serata di venerdì, quando l'acqua ha iniziato a invadere la sede stradale. Con il passare delle ore il suo volume è cresciuto in maniera esponenziale, tanto che alle prime luci dell'alba di ieri, ampi tratti del lungomare si presentavano completamente allagati. Il Comune, insieme all'Aca, è corso immediatamente ai ripari per porre rimedio a una situazione che stava diventando sempre meno gestibile.
Così, come prima cosa tutto il lungomare è stato chiuso al traffico, con le conseguenti ripercussioni sulla circolazione. Non solo le macchine, ma anche gli autobus sono stati costretti a deviare il loro tradizionale percorso, come comunicato anche dal sindaco Antonio Luciani di prima mattina sul suo profilo Facebook. I mezzi della Tua provenienti e diretti a Pescara sono stati tutti deviati sulla Nazionale, con capolinea in piazza Angeli custodi. Stessa sorte è toccata alle automobili, che hanno trovato la strada transennata e anche queste sono state indirizzate verso un percorso alternativo.
Nel frattempo, gli operai dell'Aca sono rimasti per ore al lavoro con l'ausilio dei loro mezzi, per riparare la rottura che si è verificata per l'esattezza sul tratto di strada in corrispondenza della spiaggia libera. I primi segni di ritorno alla normalità ci sono stati verso ora di pranzo, quando la circolazione è stata riaperta ad auto e moto. Hanno invece dovuto attendere qualche ora in più gli autobus, che sono tornati a transitare sul lungomare nel pomeriggio. Tuttavia, per la riparazione del guasto idrico non è stato necessario chiudere l'erogazione dell'acqua potabile, come invece era avvenuto in altre circostanze.
Infatti, quello di ieri non è il primo problema creato dalla rete idrica cittadina, anche a causa dell'usura dettata dal tempo. Durante l'autunno in altre due circostanze: la rottura di un tubo aveva provocato dei disagi per la cittadinanza. Prima in zona San Franco, quando per consentire l'intervento degli addetti ai lavori la strada era stata chiusa, così come la vicina scuola elementare. Poi, pochi giorni dopo, alcuni problemi si erano registrati in contrada Villanesi e il sindaco aveva dovuto firmare un'ordinanza per la chiusura di diverse scuole, al fine di consentire i lavori in più zone.
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