Si schianta con l’auto, muore a 69 anni

9 Gennaio 2018

Popoli. Un pensionato di Vittorito è finito con la Ford Ka contro un autocarro che viaggiava sulla corsia di marcia opposta

POPOLI. Ha invaso la corsia di marcia opposta a quella che stava percorrendo. E si è schiantato contro un autocarro che arrivava in direzione contraria. Non c’è stato scampo per Roberto Fanone, un pensionato di 69 anni originario di Roma ma che viveva ormai da un po’ a Vittorito, in provincia dell’Aquila. L’uomo è morto sul colpo e quando è stato estratto dall’abitacolo i soccorritori non hanno potuto fare nulla. Il suo cuore si era già fermato.
La dinamica dell’accaduto è stata ricostruita dai carabinieri dell'aliquota Radiomobile della compagnia di Popoli, coordinati dal tenente Tonino Marinucci, che hanno raggiunto il punto dell’incidente, sulla strada provinciale 72, insieme ai vigili del fuoco e al personale del 118, che si è mosso da Popoli con un’ambulanza.
La tragedia si è verificata attorno alle 17, quando Fanone stava percorrendo la provinciale, ex strada per Vittorito, e si spostava proprio in direzione di Vittorito. Era alla guida di una Ford Ka quando ha perso il controllo del mezzo e ha invaso la corsia opposta, andando a finire contro un autocarro Iveco 75. Al volante c’era P.B., un romeno trentaseienne residente all'Aquila.
È successo tutto nel giro di pochi secondi: nell’urto con la parte anteriore dell’Iveco, la parte anteriore dell’automobile si è accartocciata e Fanone è rimasto incastrato lì, al posto del conducente. Quando sono arrivati i soccorritori, 118 e vigili, il corpo è stato tirato fuori nella speranza di salvare l’automobilista. Ma il 69enne era già morto. E non si è potuto far altro che constatarne il decesso. A quel punto ha preso il via l’attività dei carabinieri per i rilievi. E gli uomini dell’Arma hanno avviato il lavoro di ricostruzione della dinamica, apparsa subito chiara.
Nel giro di poche ore, il corpo di Fanone è stato restituito ai familiari, come disposto dalla Procura.
Conseguenze lievi, invece, per il conducente del camion che è rimasto ferito ed è stato trasportato al pronto soccorso di Popoli per accertamenti.
Fanone viene descritto dal sindaco di Vittorito, Carmine Presutti, come una persona «molto riservata, un brav’uomo, un pezzo di pane, come si suol dire». Si incontrava al bar e «andava d’accordo con tutti, era una persona molto educata», dice ancora il sindaco che ricorda l’arrivo da Roma a Vittorito di Fanone, più di un anno fa. L’uomo aveva deciso di raggiungere in Abruzzo sua sorella, moglie di un luogotenente dei carabinieri in pensione. «Una brava famiglia», fa notare il sindaco, e ora è stata colpita da un lutto improvviso.
Ci si chiede cosa sia accaduto a Fanone in quegli istanti, prima dello schianto che gli è costato la vita. E non si esclude che possa aver avuto un malore per poi perdere il controllo della Ford Ka.
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