Si sgancia l’autocisterna: il gasolio finisce sull’asfalto

6 Marzo 2019

Francavilla, traffico in tilt per ore ieri mattina all’imbocco della fondovalle Alento Il mezzo ha perso decine di litri. Intervento dei vigili del fuoco per pulire la strada

FRANCAV ILLA AL MARE. Traffico in tilt, code e rallentamenti ieri mattina, in prossimità della rotonda di via Scarfoglio, all'altezza dell'imbocco della fondovalle Alento, per una cisterna che si è sganciata dalla motrice causando lo sversamento sul manto stradale di decine di litri di gasolio.
L'episodio è accaduto poco dopo le 9, quando il serbatoio pieno di combustibile si è staccato dal mezzo che lo trasportava, proprio mentre lo stesso percorreva la rotonda per immettersi sulla strada che porta verso l'interno.
Sul percorso, molto trafficato in quella fascia oraria, sono finite decine di litri di gasolio, che nel giro di poco tempo ne hanno bagnato un tratto di oltre cento metri, provocando inevitabili conseguenze alla circolazione. Sul posto sono intervenuti i vigili urbani di Francavilla, insieme ai vigili del fuoco di Chieti, per gli accertamenti, la rimozione del mezzo pesante e la messa in sicurezza della cisterna, ormai quasi completamente svuotata. Mentre gli agenti hanno provveduto alle operazioni necessarie per liberare la carreggiata e ripristinare la viabilità, la circolazione è rimasta in un primo momento quasi completamente bloccata, causando lunghe code in entrambe le direzioni di marcia.
Successivamente, con il passare delle ore, man mano che i lavori di ripristino andavano avanti la viabilità è lentamente ripresa, a singhiozzo, inizialmente con un senso unico alternato, che è riuscito a smaltire solo parzialmente il traffico accumulato dopo lo sversamento del gasolio.
Solo ad inizio pomeriggio la situazione è tornata alla normalità, con la pulizia del manto stradale fino a quel momento rimasto impregnato di carburante e il ripristino della normale viabilità, sia in direzione monti, che in direzione mare.
Gli agenti intervenuti, invece, hanno dovuto attendere ancora qualche ora, prima che la ditta incaricata di rimuovere dalla strada la cisterna e rimontarla sulla motrice terminasse il suo lavoro. Operazione conclusa nel corso del pomeriggio.
Alla fine della lunga giornata, in cui fortunatamente non ci sono state conseguenze per le persone coinvolte, resta solo il disagio per le centinaia di automobilisti rimasti imbottigliati su una strada che quotidianamente presenta numerose insidie per chi la percorre. A partire dalle precarie condizioni dell'asfalto che hanno costretto gli addetti ai lavori ad abbassare in alcuni tratti il limite di velocità a 50 chilometri orari, in attesa dei lavori di manutenzione.
©RIPRODUZIONE RISERVATA