Si è spenta a 107 anni la nonna di Montesilvano

Maria Pellino, napoletana di nascita, aveva scelto l’Abruzzo per la sua vecchiaia La sua frase: «Lassù mi aspettano da tanto, ma io dico che per morire c’è tempo»
MONTESILVANO. La "nonnina" di Montesilvano non c'è più. Si è spenta alla veneranda età di 107 anni la donna più anziana della città adriatica, e probabilmente dell'intero Abruzzo: Maria Pellino. La centenaria, che lo scorso aprile aveva festeggiato i suoi 7 anni dopo il secolo, era diventata un personaggio non solo per il traguardo raggiunto, ma per la sua invidiabile grinta e vitalità.
«Lassù mi aspettano da tanto tempo e forse si chiedono: “ma questa non viene mai?”. E io dico che per morire c’è tempo». Così un anno fa, nonna Maria ironizzava sulla sua longevità, seduta a un tavolo dello stabilimento Tre Palme dove ogni pomeriggio, puntuale, si incontrava con le amiche per giocare a carte. «Gioco a scopone scientifico e vinco sempre, ma la mia è fortuna, non ho mai barato», garantiva sorridente dietro i suoi occhiali da sole, confessando di amare moltissimo Montesilvano. Una città, quella adriatica, scelta 30 anni prima con il marito Salvatore Esposito come luogo ideale per trascorrere la vecchiaia dopo aver lasciato Napoli, dove lei era nata il 23 aprile 1909, e Milano, dove con il marito aveva dato vita a una famiglia di 3 figli, 6 nipoti e 10 pronipoti, lavorando in una ditta di guanti.
Una volta a riposo, aveva preso possesso della sua casa in via Livenza. Qui era vissuta fino al recente trasferimento in casa della figlia, a Milano, e dove ogni estate faceva ritorno per godere delle giornate in riva al mare. Ed è proprio a Montesilvano, sul finire della sua stagione preferita, che la vegliarda si è spenta con la serenità di chi sa di non aver sprecato neppure un giorno della propria vita. Alle domande sul suo passato, la guerra, o su quel suo primo e unico voto, nel 1946 per scegliere tra repubblica e monarchia, lei rispondeva così: «Che senso ha raccontare cose di 50 anni fa? L’ultima volta che sono andata a ballare avevo 92 anni. Ricordo di aver fatto il bagno in mare a 105 e di aver festeggiato i miei cento anni a Montesilvano. Il sindaco venne a portarmi una targa e mi promise di mettere delle panchine sulla strada parco. Ma non l’ha mai fatto». Nonna Maria aveva le idee chiare anche su quale fosse il suo elisir di lunga vita: «Mangio tutto, bevo succo d’uva, dormo tutta la notte e non mi frega di nessuno».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

