«Siamo pronti per amministrare Spoltore»

7 Giugno 2017

Filomena Passarelli, aspirante prima cittadina, spiega perché domenica si può votare Cinque stelle

SPOLTORE. «È stato un percorso naturale quello della mia candidatura, dettata soprattutto da un senso di responsabilità verso la mia città. Sono nel M5s di Spoltore da sempre, ho partecipato alle comunali del 2012 come consigliere e il mio impegno continua, oggi come allora, con lo stesso entusiasmo e la stessa determinazione». Così Filomena Passarelli , aspirante sindaco a Spoltore che spiega la volontà di scendere in campo per dar vita a una città a 5 stelle.
Cosa significa in concreto questo impegno? «Vogliamo un Comune trasparente, dove ogni cittadino potrà sentirsi a casa propria, informare le persone perché riescano a far valere i propri diritti. Una città a portata di individuo a partire dalla qualità della vita di chi la abita».
Cosa si aspetta da questa consultazione? «Che i cittadini di Spoltore ritrovino la libertà di esprimersi secondo le proprie aspettative e le proprie idee, senza sentirsi in obbligo di votare parenti e amici».
Come avete preparato la vostra agenda amministrativa? «Abbiamo stilato un programma basato sulle richieste dei cittadini e sulle esigenze che sono venuti a rappresentarci nei banchetti che abbiamo fatto nel corso di questi anni. Abbiamo scritto idee e proposte partendo dai bisogni reali. Il programma lo stiamo illustrando a chiunque voglia saperne di più, senza fare campagne elettorali invasive che stancano i cittadini».
Pochi contatti con gli organi di informazione, pochi interventi pubblici. «Abbiamo fatto molti eventi di contenuto, escludendo la retorica e la propaganda politica. Abbiamo parlato di idee e lo abbiamo fatto con esperti nei vari settori e con i nostri rappresentanti in Regione e in Parlamento. Perché il M5s è uno e chi vota per noi sa a chi affida il proprio futuro e può contare su una continuità istituzionale senza essere guidati da partiti dove la mano destra non sa quello che fa la sinistra».
I punti principali del programma? «Agricultura sostenibile, centro storico, amministrare Spoltore, sono stati eventi partecipati ed importanti che hanno segnato la differenza. Vogliamo far conoscere e applicare un altro punto di vista della politica, che punti agli interessi collettivi e non privati. Basta grandi opere che portano al dissesto del territorio e povertà diffusa tra la popolazione; vogliamo ricostituire la nostra comunità intorno a valori più umani».
Vi sentite pronti per amministrare? «Siamo abituati a lavorare sodo e a impegnarci per il bene comune. Il M5s è una enorme squadra che parte dal più piccolo dei Comuni e arriva al grado istituzionale più alto. Abbiamo occhi e orecchie aperte verso i bisogni dei cittadini. Siamo pronti, anzi prontissimi, è ora che i cittadini provino una nuova strada per Spoltore».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.