Siccità, acqua razionata e turni per ditte agricole e allevamenti

30 Giugno 2022

Ecco il piano di distribuzione del Consorzio di bonifica Centro nelle zone di Rosciano e Nocciano Allarme di Bomba (Cia): questa situazione spinge alcune zone d’Abruzzo verso la desertificazione

PENNE. La carenza di acqua blocca i rifornimenti agli agricoltori ed agli allevatori di Nocciano e Rosciano. Il Consorzio di Bonifica Centro ha comunicato la razionalizzazione dell'impianto irriguo sinistra Pescara - distretto 11 basso - a partire dal prossimo 3 luglio, nei comuni di Rosciano e Nocciano. Il Consorzio ha stabilito le modalità di prelievo dell'acqua e diviso la turnazione in due zone: la A, che comprenderà via Fonte Picano, via Italia e via Piano Martello; e la zona B che comprenderà Villa Badessa, via Taddei e SR 602 in direzione Carignano nel Comune di Rosciano, SR 602-bivio Nocciano nel Comune di Nocciano. Dal 3 luglio le due zone si alterneranno nel poter prelevare acqua ogni due giorni. Partirà la zona A, dalle 9 del 3 luglio alle ore 9 del 5 luglio. La B invece vedrà partire il proprio turno dalle ore 9 del 5 luglio fino alle 9 del 7 luglio. La razionalizzazione continuerà con questa cadenza ogni 2 giorni fino al 20 luglio, quando il Consorzio deciderà se fermarla o continuare.
La turnazione per l'utilizzo dell'acqua per le colture, si legge nella comunicazione del Consorzio di bonifica Centro, è stata necessaria a seguito di un aumento cospicuo delle richieste. «Questa situazione di siccità sta spingendo zone dell'Abruzzo verso la desertificazione», fa sapere il presidente Cia Chieti-Pescara, Domenico Bomba. «Le colture più colpite sono il grano e quelle foraggere. Il settore cerealicolo ha rese basse e che spesso non permettono di coprire nemmeno i costi», evidenzia ancora Bomba. Stesso problema potrebbe verificarsi presto anche a Penne e nell'area vestina, dove sono oltre le 400 aziende di zootecnica e comparto ortofrutticolo che si riforniscono costantemente nell'invaso della Diga di Penne, anch'esso gestito dal Consorzio di bonifica Centro. «Per il momento di sta continuando con l'approfondimento di acqua, ma nel giro di un mese si avranno gli stessi problemi anche nell'area vestina», fa sapere Federico Domenicone, presidente di Coldiretti Penne. «La stagione dei raccolti ha fatto registrare un -50% per i formaggi, mentre nei cereali è stimata una produzione inferiore del 20% rispetto alla passata stagione. Legato al problema siccità anche le difficoltà del comparto zootecnico. La produzione di latte è scesa di circa il 20-30%», evidenzia ancora il presidente Coldiretti Penne.
Un altro aspetto da non sottovalutare è quello legato al fabbisogno delle bestie. «Con la chiusure prevista dall'Aca ci saranno abbeveraggio degli animali d'allevamento. Il gran caldo e la siccità», conclude Domenicone, «hanno inoltre costretto gli allevatori a dover accendere con più frequenza la ventilazione nelle stalle, con un conseguente aumento dei costi di energia».
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