Sicurezza in mare, le regole spiegate ai bimbi

Domani mattina c’è “Papà ti salvo io”: una lezione per i più piccoli con simulazioni in acqua
PESCARA. Come bisogna comportarsi al mare? Le regole per un bagno sicuro saranno insegnate ai più piccoli nel corso di una lezione speciale, direttamente sulla spiaggia, che domani mattina sarà tenuta dalla Società nazionale di Salvamento, guidata a livello locale da Cristian Di Santo, e dalla Capitaneria di porto, agli ordini del comandante Donato De Carolis. La manifestazione, che si chiama “Papà ti salvo io”, quest’anno si terrà allo stabilimento balneare Nettuno, dalle 10.30 in poi.
«I protagonisti saranno i bimbi», spiega Di Santo, che impareranno alcune nozioni preziose da tenere a mente sulla spiaggia e al mare. E poi, al termine della mattinata, riceveranno il brevetto di baby watch. Per i piccoli sarà una mattinata all’insegna dei colpi di scena perché vedranno in azione i mezzi della Capitaneria, cioè elicottero e motovedette, oltre ai cani di salvataggio, moto d’acqua e gommoni. Assisteranno a delle simulazioni e in questo modo impareranno tutto ciò che non bisogna fare.
Per il personale della Capitaneria, «impegnato a diffondere la cultura della sicurezza», sarà un momento di «gioia» perché parlare con i bambini «è un investimento sulle generazioni più giovani» alle quali va insegnato che «il mare è bello ma va vissuto con attenzione e buon senso», dice De Carolis.
Le edizioni passate (siamo alla ventesima) i risultati ci sono stati perché spesso «sono i bambini a farsi portavoce della cultura della sicurezza con i coetanei e con i più grandi dicendo cosa è vietato». Tra le regole da tenere a mente anche quelle «sul rispetto del mare e dei suoi “abitanti”», aggiunge il comandante. E spesso «il richiamo di un bambino ha più effetto di uno spot», fa notare Riccardo Padovano, segretario della Società di Salvamento. (f.bu.)
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