«Sicurezza, mancano i poliziotti»

22 Luglio 2024

Allarme dei sindacati Siulp e Fsp: 14 rinforzi non bastano neanche a coprire i turni

PESCARA. Più personale per garantire la sicurezza a Pescara. Questa la richiesta dei sindacati di polizia Siulp e Fsp. «Abbiamo appreso dalla stampa», dicono Orazio Colantuono del Siulp e Antonio Ronzone della Fsp, «che la “questione sicurezza” è tornata al centro del dibattito dopo 7 mesi in cui l’emergenza assoluta è stata rappresentata dall’esigenza di assicurare una costante vigilanza del palazzo della prefettura, sorvegliato h24 sia internamente (da due diverse aliquote di donne e uomini della polizia) che esternamente da pattuglie alternate dei carabinieri, della guardia di finanza e della stessa polizia, sottratte così al già complicato controllo del territorio che negli orari notturni non può contare neppure del supporto della polizia locale, nonostante il protocollo d’intesa tra il ministero dell’Interno e l’Anci».
I sindacati dicono: «Ora che “l’emergenza del palazzo” sarebbe finita (almeno così pare dalla programmazione dei servizi che vede terminare il “servizio di vigilanza esterna”), si torna a parlare di movida, devianza giovanile, uso smodato di alcolici e stupefacenti, facile porto di armi da taglio, come se tutto questo non fosse mai stato avvertito nelle oltre 200 lunghe serate e notti in cui gli operatori della sicurezza di Pescara smarrivano i propri occhi sulle mura bianche di quello stesso palazzo in cui oggi si parla della “questione sicurezza”». Siulp e Fsp denunciano la carenza di personale: «Proprio la sicurezza pubblica era stata al centro del discorso fatto dal prefetto di Pescara anche in occasione dei suoi incontri con tutte le organizzazioni sindacali della polizia, circostanze nelle quali si era impegnato a garantire il proprio fattivo impegno per implementare gli organici ridotti all’osso». Ma questo non è accaduto, protestano i sindacati: «La questura di Pescara è stata l’unica delle quattro questure della regione Abruzzo a non registrare nuove assegnazioni nel piano rinforzi dei movimenti agenti di giugno-luglio. Per quanto riguarda, il “presunto rinforzo” di 14 agenti di cui pure si parla negli articoli di stampa, è bene precisare che si tratta di assegnazioni temporanee solo per il periodo estivo, a malapena utili a coprire le legittime fruizioni dei giusti periodi di ferie del personale effettivo. La polizia stradale, a fronte delle 10 unità promesse dai vertici della stessa Stradale, ha ottenuto solo 4 nuove assegnazioni, assolutamente inadeguate a coprire le sempre maggiori esigenze di servizio».