Sig-Tecnoservice, Collecorvino si sfila

25 Ottobre 2016

Il sindaco Zaffiri chiede la convocazione urgente delle società partecipate per fare chiarezza

PENNE. L'inchiesta giudiziaria condotta dalla procura di Pescara, che ha interessato i rapporti della partecipata comunale Sig con la società privata Tecnoservice, oltre al bando di gara per gestire i parcheggi a pagamento pennesi, rischia di avere effetti devastanti negli equilibri politici e amministrayivi nell’area verstina.

Il sindaco di Collecorvino, Antonio Zaffiri, in rappresentanza di uno dei Comuni soci (Collecorvino detiene il 23% della società intercomunale del gas) chiede la convocazione urgente di un'assemblea dei soci e sollecita chiarimenti. Lo stesso sindaco ha inoltrato la richiesta di un'assemblea anche all'altra partecipata, Vestina Gas. In totale sono quattro gli avvisi nell’ambito dell’inchiesta coordinata dalla pm Anna Rita Mantini dopo le indagini condotte dai carabinieri e dalla polizia municipale di Penne, coadiuvati e dalla guardia di finanza di Popoli.

L’ipotesi di truffa aggravata in concorso (fatturazione di alcune prestazioni nei confronti di Sig che avrebbero procurato un vantaggio patrimoniale di circa 400 mila euro) coinvolge Roaldo Acciavatti, Luciano Palma e Paride Peretti, rispettivamente amministratore unico e soci Tecnoservice; per la frode nelle pubbliche forniture è indagato l'ingegnere comunale pennese, Piero Antonacci, mentre per il dirigente dei lavori pubblici la procura contesta irregolarità nella procedura di gara per l'affidamento della gestione dei parcheggi pubblici a pagamento.

A invocare chiarezza è anche Emidio Camplese. Il capogruppo di "Per Penne", invita i colleghi di maggioranza e tutta l'amministrazione pennese a riflettere bene su quanto è accaduto e sta accadendo nei rapporti con le società partecipate. «A mio avviso» afferma Camplese, «è necessario un approfondimento su tutti gli incarichi affidati dalle partecipate a società esterne e anche sulla questione del piano parcheggi, innescata dalla discutibile assegnazione del bollino verde alle auto ecologiche, venga definitivamente chiarita in Consiglio comunale».

Insomma, se da un lato è bene che la giustizia faccia il suo corso, dall'altro, Camplese è chiede agli amministratori di fare luce anche in sede politica su alcune dinamiche amministrative. Anche il presidente dell’assemblea civica, Antonio Baldacchini, nei giorni scorsi, ha espresso la volontà di riportare la discussione del bando parcheggi prima in commissione e poi in Consiglio comunale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA