Simposium diventa un premio nazionale
L’Aquila, Verzulli (Autismo Abruzzo) vuole ampliare i confini del concorso. I vincitori della prima edizione
L’AQUILA . Il blu cobalto avvolge la sala gremita di ragazzi arrivati all’Aquila da ogni angolo dell’Abruzzo. È il colore dell’autismo, ma anche del mare, del cielo, dei sogni.
Quegli stessi desideri messi su carta dagli studenti delle scuole medie e superiori, che hanno partecipato al concorso letterario Simposium, indetto dall’associazione Autismo Abruzzo onlus in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale. Numeri che raccontano il successo dell’iniziativa con 102 iscritti, provenienti da 21 istituti scolastici, e 77 componimenti in gara sui temi della coscienza sociale, ambientale ed ecologica, cultura della diversità e ambito sociale. Tanto da spingere il presidente di Autismo Abruzzo, Dario Verzulli, ad allargare i confini della manifestazione «che il prossimo anno sarà nazionale, per portare all’Aquila centinaia di studenti da tutta Italia».
“Parole dal futuro”, l’evento dedicato alla cerimonia di premiazione del concorso, si è trasformato in una festa con la conduzione di Paolo Del Vecchio, con tanto di intermezzi musicali del trio Napulammore. Il premio “Publio Virgilio Marone” è andato al primo classificato delle scuole superiori, Singh Gurwinder, con il componimento “Figlio di due terre”. Seconda classificata Giulia Guaglione, terzo premio a Letizia Maria Verzulli. Per le scuole medie sono stati premiati Cecilia Ciccozzi, (prima classificata), Lucrezia Racano, che ha ottenuto il secondo posto e Ivana Maria Gargano, terza. Si è aggiudicata il riconoscimento di “Calliope” Martina De Vecchis.
Secondo posto per Nicola Rosati. Riconoscimenti anche a Lorenzo Sacripante, Francesco Scordella e Chiara Felici. I premi, consistenti in bonus vacanza e attestati, sono stati consegnati ai ragazzi da quattro dei sette giurati presenti alla cerimonia: Monica Pelliccione, giornalista e scrittrice, Antonella Finucci, docente e direttore responsabile del trimestrale Autismo&Co, Paola Protopapa , vogatrice e velista italiana detentrice di quattro titoli italiani, Valeria Valeri, docente di italiano e storia all’Istituto Da Vinci Colecchi dell’Aquila.
Contributo fondamentale per Simposium, la collaborazione storica con la casa editrice Arkhé, «da sempre al nostro fianco con iniziative di notevole rilievo culturale», ha detto Verzulli, che ha parlato di «un evento emozionante e di altissimo valore culturale che vogliamo estendere, dal prossimo anno, a tutto il territorio nazionale».
I ragazzi hanno affrontato argomenti complessi proponendo il loro originalissimo punto di vista. “La felicità, quando arriva, non puoi metterla da parte”, oppure, “Scrivere è essere liberi”. Pensieri e parole contenuti nei testi. Quasi un appello al mondo degli adulti. Ha portato i saluti del Comune dell’Aquila il consigliere Leonardo Scimia.
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