Sindaci al voto per Ambiente spa Via allo scontro per la presidenza

Il consiglio di amministrazione dell’azienda è in scadenza: la Lega punta a sostituire Massimo Papa Per presentare le candidature c’è tempo fino al 13 giugno, a fine mese verrà convocata l’assemblea
PESCARA. Il consiglio di amministrazione di Ambiente, la società dei rifiuti nata a maggio del 2019 dalla fusione di Attiva, Linda e Ambiente, è in scadenza. L’ultimo atto sarà quello del 6 giugno quando il cda dovrà procedere all’approvazione dello schema di bilancio. Poi, verrà convocata l’assemblea dei sindaci, presumibilmente per fine mese, per procedere al rinnovo del consiglio di amministrazione e del presidente per i prossimi tre anni. In vista di questo appuntamento, è stato già pubblicato il bando per le candidature in scadenza il 13 giugno. Ma le forze politiche sono in fermento per decidere se rinnovare la carica all’attuale presidente Massimo Papa, o se sostituirlo.
il colosso Stiamo parlando dell’azienda pubblica più importante di tutta la provincia pescarese che gestisce appalti milionari. Ambiente è una società di capitali a totale partecipazione pubblica controllata da 32 Comuni in qualità di soci. È nata il primo maggio 2019 tramite fusione per incorporazione tra tre società: Attiva, di Pescara; Linda, di Città Sant’Angelo; Ambiente, gestita in cooperativa da diversi Comuni della provincia.
L’azienda svolge servizi pubblici locali e opera in particolare nel settore ambientale con la pulizia, la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti e, relativamente ai Comuni di Pescara e Città Sant’Angelo, si occupa della gestione dei cimiteri cittadini di entrambi i Comuni.
cda in scadenza L’attuale consiglio di amministrazione è in carica da maggio 2019, cioè da quando è nata Ambiente. Ma alcuni di loro, come il presidente Massimo Papa erano già sul ponte di comando di Attiva. Papa e il consigliere delegato Massimo Santarelli, sono stati scelti dalla precedente amministrazione comunale di centrosinistra di Pescara; la vice presidente Francesca Sagazio, dall’attuale amministrazione di Città Sant’Angelo; le consigliere Carla Ricci e Alessandra De Luca, dagli altri Comuni della provincia soci di Ambiente spa.
il braccio di ferro In vista del rinnovo del consiglio di amministrazione, le forze politiche del centrodestra sono già in fibrillazione. La Lega, che critica da parecchi mesi la gestione della società, non nasconde l’intenzione di voler cambiare il presidente uscente con un proprio uomo. Il nome del candidato è tenuto sotto stretto riserbo, verrà reso noto in una riunione di maggioranza che verrà convocata prossimamente su richiesta del Carroccio. L’obiettivo è quello di sostituire Papa, nominato tra l’altro da un’amministrazione di centrosinistra, con un tecnico esperto del settore di igiene ambientale. Ma non è l’unica operazione in programma. La Lega vorrebbe modificare lo statuto della società per portare da due a tre il numero dei consiglieri di amministrazione scelti dal Comune di Pescara, in quanto il capoluogo adriatico ha oltre l’80 per cento delle quote azionarie. In questo modo Pescara sceglierebbe il presidente e due consiglieri, Città Sant’Angelo un consigliere e gli altri Comuni azionisti un altro.
via alle candidature Intanto, il Comune di Pescara ha proceduto alla pubblicazione del bando per le candidature al consiglio di amministrazione. Possono partecipare coloro che abbiano una comprovata esperienza tecnica e/o amministrativa adeguata alle specifiche caratteristiche dell’attività da svolgere, per titolo di studio, per esperienze maturate in aziende pubbliche o private, per incarichi accademici, per impegno sociale e civile. Le domande dovranno essere presentate entro il 13 giugno, alle 13, tramite pec (protocollo@pec.comune.pescara.it), o consegnate in Comune.

