Sindaco di Chieti, si va verso il ballottaggio

Umberto Di Primio (centrodestra) si confronterà con Luigi Febo (centrosinistra) il 14 giugno
CHIETI. Nei 57 seggi lo spoglio è appena iniziato. Dovrà arrivare l’alba prima di conoscere i numeri esatti di queste elezioni a Chieti che hanno visto in gara 8 candidati, per il rinnovo del consiglio comunale. Ma dalle prime proiezioni delle prime 1.000 schede scrutinate dopo la mezzanotte, si prospetta il ballottaggio tra il sindaco uscente del centrodesta Umberto Di Primio dell’Ncd sostenuto da altre cinque liste, e il candidato del centrosinistra Luigi Febo, sostenuto dal Pd e da altre sei. L’attesa è stata tranquilla come la campagna elettorale. Ora si dovrebbe giocare tutto il 14 giugno, tra meno di due settimane, dove gli accordi saranno fondamentali per la vittoria. E la campagna elettorale già da questa mattina riprenderà in una battaglia all’ultimo voto, con i due contendenti a caccia di alleanze.
L’affluenza alle urne dalla chiusura dei seggi alle 23 è stata del 66,50% contro il 74,71 di 5 anni fa.
«Mi sa che mi sta succedendo qualcosa. Sono troppo tranquillo». Con una battuta il sindaco uscente Umberto Di Primio, candidato del centrodestra, racconta come ha trascorso le ore in attesa dello spoglio. Ha votato alle 11,30 al seggio 2, scuole De Lollis, con un amico di sempre l’avvocato Antonio Pimpini, con lui anche la figlia di 6 anni. É andato a votare, alle 10,50, in bici Luigi Febo, alla sezione 50 di Villaggio Celdit, con moglie e figlio. «Il centrosinistra otterrà un grande risultato», ha detto alle 20 di ieri.
Come il sindaco Enrico Raimondi, L’Altra Chieti-Sel ha votato nella sezione 2. Ottavio Argenio del M5S, nella 23 di Madonna del Freddo.(k.g.)

