Sinistra italiana e lo stop al 5G: «Mantenete le promesse»

CITTÀ SANT’ANGELO. La sezione cittadina di Sinistra italiana "Fernando Fabbiani" di Città Sant'Angelo, aderisce alla manifestazione del 5 novembre per la moratoria nazionale sul 5G e vuole invitare...
CITTÀ SANT’ANGELO. La sezione cittadina di Sinistra italiana "Fernando Fabbiani" di Città Sant'Angelo, aderisce alla manifestazione del 5 novembre per la moratoria nazionale sul 5G e vuole invitare tutte le forze politiche elette in consiglio comunale a dare seguito alla promessa elettorale di approvare tale sospensiva sull’installazione sul territorio di antenne 5G.
«Il 20 maggio gli allora candidati sindaco», spiega Davide Raggiunti, segretario della sezione Fabbiani «firmarono un atto di impegno con il comitato "Stop5g Abruzzo" assicurando di intraprendere tutte le misure ragionevoli al fine di fermare la diffusione della tecnologia 5G, finché non saranno effettuati studi attendibili e indipendenti sull’impatto sanitario e ambientale e si impegnarono di portare nel primo consiglio comunale utile una mozione volta ad iniziare un percorso in sinergia con i comitati e le associazioni del territorio per la realizzazione di un piano antenne e di un regolamento comunale. Impegno confermato dall'attuale sindaco in occasione dell'evento informativo tenutosi al Teatro comunale il 15 giugno. Vista la lentezza dell'amministrazione, abbiamo chiesto ufficialmente al Pd, attraverso il gruppo consiliare "Insieme per Città Sant'Angelo", di farsi carico di questo impegno e di portare tale mozione al prossimo consiglio, inaugurando una nuova stagione di collaborazione per il bene di Città Sant'Angelo».
«Ci auguriamo che per tale argomento», conclude il segretario di Sinistra italiana Raggiunti, «verranno superate le divisioni politiche per tutelare la salute dei cittadini e dei bambini».

