Sirena, da domani i lavori sul portale della Torretta

FRANCAVILLA AL MARE. Al via da domani la messa in sicurezza del portale di Palazzo Sirena. Ad annunciarlo è il sindaco, Antonio Luciani, che ufficializza così il primo passo in vista di una più ampia...
FRANCAVILLA AL MARE. Al via da domani la messa in sicurezza del portale di Palazzo Sirena. Ad annunciarlo è il sindaco, Antonio Luciani, che ufficializza così il primo passo in vista di una più ampia e definitiva riqualificazione della piazza. «Sarà un progetto condiviso» ripete il primo cittadino, quasi a voler esorcizzare le polemiche che hanno accompagnato la prima fase di demolizione dell’ala storica della Sirena. Luciani ha delineato un percorso a tappe, che non sarà necessariamente rapido. Almeno fino alla prossima estate, infatti, il profilo della piazza principale della marina resterà così come lo si può osservare oggi: due prati all’inglese e torretta denudata del corpo più antico. Da domani, comincerà dunque l’intervento all’ingresso dell’auditorium, la cui inaugurazione, secondo la previsione fatta dallo stesso Luciani, dovrebbe cadere entro i primi giorni di dicembre, una volta ottenuto il nulla osta per l’agibilità della struttura. La riqualificazione complessiva dovrebbe invece partire entro un anno. E, a meno di ripensamenti, sarà incentrata sul progetto di finanza depositato poco più di un mese fa dalla Soluzione Parcheggi di Chieti, che verte sostanzialmente nella realizzazione di un ’area di sosta sotterranea alla piazza, con abbassamento della sede stradale di viale Nettuno. Idea più volte indicata dal sindaco, che andrà vagliata alla luce dei costi e della vicinanza dalla linea del mare, con tutto quel che comporta in termini di sicurezza e di rischio allagamenti. Per il momento, si sa che il progetto prevede un parcheggio di 2.500 metri quadrati, per un totale di 62 posti auto, a fronte di un investimento di 2,2 milioni di euro in cambio della gestione di tutti i parcheggi della città (circa 1400) per 25 anni. Sarà la soluzione definitiva? La risposta è affidata alla fase di condivisione che Luciani ha detto di voler inaugurare. (a.s.)
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