Siti industriali, via al confronto

2 Agosto 2015

Bussi, il sindaco convoca in municipio i titolari delle società Solvay e Filippi

BUSSI SUL TIRINO. Si apre la fase consultiva tra i rappresentanti delle istituzioni per l'avvio del cantiere di messa in sicurezza e bonifica delle aree contaminate del sito industriale di Bussi.

Il sindaco, Salvatore Lagatta, ha convocato per martedì in municipio un incontro con la società Farmaceutica Filippi – che potrebbe rilevare le attività della Solvay e indirizzare le produzione anche verso altri settori della chimica farmaceutica – il vice presidente della giunta regionale, assessore alla Attività produttive Giovanni Lolli e i rappresentanti sindacali. L'incontro è stato sollecitato dalle parti sociali, che chiedono garanzie circa la destinazione di 70 lavoratori, al momento in forza alla Solvay, e dei dipendenti dell'indotto produttivo (una trentina), oltre che avere certezze sugli ampliamenti aziendali, quindi sulla produzione e le nuove assunzioni, promesse da Filippi con il progetto dell'impianto delle unità modulari da far crescere nel tempo in relazione all'andamento dei mercati.

«Sarà un incontro importate» commenta Lagatta «per aprire le porte a una nuova fase, quella della costruzione di un futuro per il nostro paese, dopo 8 anni di attese, ingorghi burocratici e di esasperazione per la nostra comunità». L'attività di consultazione proseguirà il mercoledì successivo, 5 agosto, sempre in municipio, quando al tavolo con il sindaco siederanno i responsabili di Solvay e di Filippi, l'una venditrice del sito e degli stabilimenti, che dovrà investire per la messa in sicurezza delle aree ricadenti nel perimetro industriale; la seconda, come società acquirente di una attività di produzione chimica (cloro soda) e soprattutto nuova occupante delle aree che dovranno essere risanate. Siti che passeranno alla titolarità del Comune dopo l'intervento di Solvay, con le garanzie del ministero dell'Ambiente dopo l'avvenuta bonifica. (w.te.)

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