Siti inquinati, la bonifica prosegue
La Edison concluderà la messa in sicurezza delle aree entro marzo
BUSSI. Ha destato il fianco ad interpretazioni erronee l'attività avviata da Edison sulle aree 2A e 2B del sito di interesse nazionale ed aree limitrofe, consistente sostanzialmente nella messa in sicurezza dell'area interessata con opere di impermeabilizzazione del sito per evitare il percolamento delle acque meteoriche negli strati profondi del terreno. Lande di territorio con forte inquinamento che, se scoperte, causerebbero il trasporto delle sostanze inquinanti negli strati più profondi e nel corso del fiume Tirino.
La Edison precedentemente era intervenuta per ripristinare il telo di copertura su zone attigue che erano state scoperte dal vento e intemperie. Questo tipo di lavorazione ha impegnato «alcuni mesi e ha riguardato la pulizia dalla vegetazione e da rifiuti in plastica, ferro e cemento abbandonati, il rimodellamento delle pendenze per la corretta gestione delle acque di pioggia, nonché la posa di un nuovo tratto del collettore fognario sotto la strada comunale Tre Monti».
Edison annuncia che questi lavori si concluderanno entro la fine di marzo, dunque molto in anticipo rispetto ai 34 mesi previsti. Annuncia altresì il riavviio dell'impianto di emungimento delle acque di falda, sistema di pompaggio che Edison esegue con cadenza mensile e che ha dimostrato efficacia nel contenimento e rimozione della contaminazione dei terreni. Dunque, l'attività di Edison non attiene alla bonifica delle aree che segue un percorso diverso e ben definito.
Era incaricata di eseguire questa operazione, per aver vinto l’appalto, la società belga, consorzio di imprese Dec Deme e avrebbe dovuto avviare la bonifica se non ci fosse stato il ricorso del ministero dell'Ambiente che opponeva dubbi sulla legittimità della gara d'appalto. Querelle risolta solo qualche mese fa dal Tar del Lazio che ha ritenuto legittimo l'incarico. Il Ministero ha opposto ricorso al Consiglio di Stato alla sentenza del Tar e ora si dovrà esprime entro maggio prossimo.
Walter Teti
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