Skate park al porto turistico, “liberata” piazza Garibaldi

30 Maggio 2018

PESCARA. Con 150mila euro di risorse regionali e circa 90-120 giorni di lavori, i ragazzi dell’area metropolitana Pescara-Chieti potranno disporre di uno skate park nell’area del porto turistico. La...

PESCARA. Con 150mila euro di risorse regionali e circa 90-120 giorni di lavori, i ragazzi dell’area metropolitana Pescara-Chieti potranno disporre di uno skate park nell’area del porto turistico.
La realizzazione della pista è dettata dall’esigenza di trovare uno spazio abbastanza ampio in cui costruire rampe e gradini destinati alle evoluzioni e alle acrobazie sugli skateboard, ma a patto che sia lontano dal centro abitato. L’obiettivo, infatti, è duplice: da un lato rispondere alle richieste degli appassionati di ogni età che oggi sono soliti riunirsi in piazza Garibaldi, accanto alla cattedrale di San Cetteo, e dall’altro venire incontro alle esigenze dei residenti e dei titolari degli esercizi commerciali della zona che hanno più volte manifestato la loro contrarietà agli skaters.
I tempi per il completamento di quella che è stata definita «un’infrastruttura al servizio dell’area metropolitana» sono stati snocciolati ieri mattina dal presidente della Giunta regionale, Luciano D'Alfonso, e dal sindaco di Pescara, Marco Alessandrini.
«Secondo il cronoprogramma», hanno detto, «l’opera raggiungerà la sua piena funzionalità a inizio 2019». Lo skate park sarà localizzato all’interno del porto turistico in un’area «che sarà gentilmente prestata per alcuni decenni dalla Camera di commercio», ha specificato il presidente della Regione. Il progetto è già esistente. Per realizzare i lavori, la stazione appaltante sarà il Comune di Pescara, il cui responsabile è il direttore del dipartimento tecnico Tommaso Vespasiano, mentre i fondi disponibili, 150mila euro, provengono dal Programma di attuazione regionale (Par) del Fondo per le aree sottoutilizzate (Fas).
«Libereremo piazza Garibaldi», ha aggiunto Alessandrini, «che oggi è diventata un campo spontaneo di skate». «Lo skate park», ha specificato D’Alfonso, «lo considero un’infrastruttura che andrà a eliminare sia l'impatto acustico sia l’effetto deturpamento dei monumenti che gli skateboard producono involontariamente da anni in piazze simboliche per la memoria cittadina. Inoltre, sarà una zona destinata alla libera espressione della creatività e della sensibilità dei ragazzi. Già anni fa, si sarebbe potuto pensare a realizzare uno skate park in ogni città d'Abruzzo. In ogni caso partiremo da Pescara in un'area messa a disposizione dalla Camera di commercio».
Ylenia Gifuni