Skate park, la commissione chiede modifiche al progetto

PESCARA. Il nuovo skate park, quasi certamente, non sarà realizzato entro il prossimo gennaio all’interno del porto turistico, come annunciato nei mesi scorsi. Il progetto, elaborato dai tecnici...
PESCARA. Il nuovo skate park, quasi certamente, non sarà realizzato entro il prossimo gennaio all’interno del porto turistico, come annunciato nei mesi scorsi. Il progetto, elaborato dai tecnici comunali, non piace ai consiglieri comunali. La conferma è arrivata ieri mattina, durante la seduta della commissione Sport, presieduta da Adamo Scurti, che ha visto la partecipazione dell’assessore con delega allo sport Marco Presutti.
Scurti e altri consiglieri hanno criticato il progetto per il fatto che prevede solo la pista per gli skate e non altre strutture a servizio dell’impianto sportivo. «Si dovrebbero realizzare delle strutture a servizio di chi fa sport», ha detto il presidente della commissione, «invece il progetto non prevede nulla di tutto questo». Pronta la spiegazione dell’assessore. «È stata scelta un’area sottoposta alle norme del Piano stralcio per la difesa dalle alluvioni», ha spiegato, «per questo motivo alcuni tipi di opere non si possono realizzare». I problemi non finiscono qui. La Regione ha promesso per il nuovo skate park 300mila euro, ma finora ne sarebbero stati stanziati solo 150mila. E questa cifra potrebbe non bastare. Per questo, i tempi per la realizzazione dell’opera sono destinati ad allungarsi. La nuova pista andrà a sostituire quella vecchia mai utilizzata agli ex Gesuiti. La struttura, inoltre, dovrebbe eliminare sia l’impatto acustico, che il deturpamento di piazza Garibaldi, diventata negli anni la pista preferita dagli appassionati dello skate.
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