Sla, Verì incontra la Mastrangelo

Ieri la visita dell’assessore regionale alla Sanità in casa della docente malata
PESCARA . Il neo assessore regionale alla Sanità Nicoletta Verì, ieri, ha incontrato Paola Mastrangelo, la docente e giornalista pescarese affetta da Sla, sclerosi laterale amiotrofica.
Una «visita di cortesia», così è stata definita dagli amici della Mastrangelo, Ermanno Ricci e Renato Ranieri, da parte della Verì che in qualità di medico psicologo, nel recente passato, ha seguito la paziente «negli ambulatori della fondazione Paolo VI sul lungomare su e nelle strutture riabilitative di via Aterno» hanno riferito Ricci e Ranieri in una nota.
Le due signore si sono incontrate in casa della Mastrangelo che da quattro anni lotta contro questa «malattia bastarda» che le sta «devastando il corpo e la vita».
L’insegnante di inglese, che non riesce a parlare ma per comunicare si aiuta con un puntatore ottico col quale può scrivere e leggere, sta portando avanti una coraggiosa battaglia per far comprendere ai più quanto sia difficile la vita dei malati di Sla. Una malattia terribile, che una volta giunta a livelli degenerativi importanti, non ti permette nemmeno più di tenere in mano un bicchiere o restare a testa alta senza un sostegno che la tenga ferma. Paola ben conosce questi disagi e paure. Ben conosce questo calvario. La sua è una lotta per tutte le persone che soffrono della stessa malattia che non riescono, anche per vergogna, a far emergere i loro sentimenti. Nei mesi scorsi, la Mastrangelo, con l’aiuto della Verì (non ancora ai vertici della Regione all’epoca) e dei suoi tanti amici, ha promosso una raccolta di fondi per l’acquisto di un pulmino che serve per accompagnare i pazienti in ospedale per le cure o semplicemente per fare una passeggiata ricreativa. Il bussetto è stato donato dalla Mastrangelo alla Misericordia di Pescara. (c.co.)

