Slittano le prime assegnazioni provvisorie
L’Inps ritarda le verifiche sui disabili da inserire in graduatoria. Blasioli: «Sono otto le abitazioni pronte»
PESCARA. Slitta l’assegnazione delle prime case provvisorie agli sfollati di via Lago di Borgiano. La prima consegna era prevista per ieri sera, ma l’Inps non ha ancora completato il controllo sullo stato degli inquilini disabili cui spetta in via prioritaria un appartamento
Nel frattempo, il vice sindaco e assessore alla protezione civile Antonio Blasioli ha fatto sapere che ieri la giunta ha approvato una delibera che ratifica la richiesta del riconoscimento dello stato di emergenza alla Regione per la situazione che si è creata a causa dello sgombero urgente delle tre palazzine di via Lago di Borgiano ai civici 14, 18 e 22.
« Si tratta di un passaggio», ha spiegato Blasioli, «che fa seguito alla lettera del sindaco Marco Alessandrini, inviata l’indomani dell’emergenza creatasi dall’esecuzione dell’ordinanza del 4 luglio e che vuole rafforzare la necessità di una risposta in tempi rapidi per poter procedere con altre misure di medio periodo, affinché gli assegnatari possano trovare abitazioni in affitto in attesa delle nuove assegnazioni».
Intanto, ieri mattina, nel Centro operativo comunale si è tenuta una riunione congiunta con l’Ater e i vigili del fuoco per tradurre in pratica le prescrizione effettuate dalla Labortec, la ditta che ha provveduto ad effettuare la perizia ai tre palazzi di via Lago di Borgiano.
«Lo scopo», ha fatto presente il vice sindaco, «è stato anche quello di stilare un calendario di sopralluoghi con le famiglie che prevede la ricognizione interna, la messa in sicurezza di ciò che si trova negli appartamenti e al termine la riconsegna delle chiavi. Queste operazioni inizieranno da domattina (oggi, ndr)con le prime quattro famiglie».
Blasioli ha poi fatto sapere che sono saliti a otto gli appartamenti pronti alla consegna. «Consegna», ha avvertito, «che effettueremo appena dall’Inps avremo la comunicazione ufficiale circa lo stato di degli assegnatari disabili (se deambulanti o non deambulanti), al fine di procedere secondo i criteri stabiliti dalla delibera di giunta per affrontare l’assegnazione d’urgenza». «Passaggio», ha aggiunto, «che contiamo di perfezionare entro domani».
«Stiamo lavorando sui tempi», ha sottolineato, «perché siano ridotti al massimo, anche quelli delle riqualificazioni dei 46 appartamenti Ater i cui lavori inizieranno dal 14 luglio».
«L’Ater», ha concluso, «ci ha comunicato che l’appalto è stato diviso in 15 lotti. Opereranno quindi 15 ditte diverse, così le esecuzioni potranno essere portate a termine molto prima del 14 settembre, limitando ulteriormente le situazioni di disagio causate dagli sgomberi ».
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