Smog alle stelle in via Saline e ai Colli «Non si respira più»
Due zone strategiche della città strozzate dal traffico E con l’ennesimo cantiere in via Aterno si rischia la paralisi
PESCARA. Ma da lunedì la città sarà in grado di sopportare il nuovo stress che la chiusura della riviera provocherà al traffico cittadino? La domanda è d’obbligo visto quello che sta accadendo in altri due punti nevralgici della città: via Saline e via Fonte Romana-via Monti di Campli-via Colle Innamorati.
«Da quando hanno aperto il nuovo ponte Flaiano qui la situazione è diventata insostenibile», afferma Tommaso Smigliani, residente in via Saline dal 1980. «Qui l’inquinamento da smog ha assunto livelli di massima allerta, ma quello che ci preoccupa molto come residenti è il continuo passaggio di mezzi pesanti che fanno tremare solai e finestre. Di giorno la coda di automobili e camion è perenne, e anche in via Aterno le automobili sono costrette a fermarsi per il continuo passaggio di automobili provenienti dall’Asse attrezzato, dall’ospedale o dalla stazione. Una situazione da incubo», conclude Smigliani, «e purtroppo non posso neanche andarmene, perchè nessuno vuole comprare una casa qui».
Con i lavori che il Comune ha annunciato per i prossimi giorni anche in via Aterno, non si prospetta nulla di buono neanche per il traffico proveniente da Villa del Fuoco e Villa Fabio.
Situazione molto difficile anche ai Colli, dove nelle ore di punta Strada Prati, via Fonte Romana, via Monti di Campli e via Colle Innamorati si trasformano in un lungo serpentone unico di automobili. I residenti di via Colle Innamorati che spesso provengono da Spoltore o dalla tangenziale, sono costretti a fare un giro incredibile da strada Prati per poi tentare di riprendere la strada da via Fonte Romana. Ma lì il traffico è bloccato, soprattutto se si trova a passare un mezzo pesante o se qualche automobilista decide di parcheggiare anche per pochi minuti a un lato della strada.
Ma non è soltanto il caos che preoccupa gli automobilisti: è lo smog a spaventare i commercianti e i residenti della zona: «Guai a camminare a piedi in questa zona», spiega Bruno Di Francesco, un operaio che abita proprio all’angolo delle due strade più trafficate. «E’ talmente aumentato l’inquinamento in questa via che i passerotti e i merli che riempivano gli alberi sono letteralmente fuggiti».
Ripristinato il senso unico a scendere in via Colle Innamorati, resta chiusa per il completamento dei lavori di asfaltatura la via Monti di Campli a salire. «Qui la corsia è stata stretta di molto per permettere a pedoni e ciclisti di avere più spazio», spiega un altro residente. «La nostra preoccupazione è che le numerose macchine che entrano in città provenienti dalla tangenziale o da Spoltore, non faranno altro che intasare la strada con un’unica fila. Per la nostra salute non prevedo nulla di buono».
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