Smog di nuovo alle stelle dal centro alla periferia

Torna l’incubo polveri sottili, superati i limiti di legge in tutte le zone della città Valori elevati anche a Montesilvano e Francavilla. L’Arta: «L’aria è scadente»
PESCARA. La città è ripiombata nell’incubo delle polveri sottili. Lunedì scorso, le centraline di tutta la città hanno suonato l’allarme rosso per il superamento dei limiti delle Pm 10, ossia le polveri con dimensioni inferiori a 10 micron.
Un fenomeno inatteso, perché le Pm 10 in estate fanno sempre registrare valori bassi, mentre crescono nei mesi invernali quando si accendono le caldaie per il riscaldamento. Probabilmente, le correnti calde provenienti dall’Africa che hanno portato in questi giorni afa e temperature da record hanno influito sull’incremento dei valori delle polveri sottili. Quindi, potrebbe essere un fenomeno naturale. Ma bisogna anche considerare l’aumento del traffico che si registra da settimane, cioè da quando è scattata anche in Abruzzo la zona bianca. Le Pm10 sono, del resto, delle particelle di polvere che si formano per diversi motivi. Le fonti possono essere di origine naturale o antropica, ossia fuliggine, processi di combustione, o fonti naturali.
Fatto sta che fino a qualche giorno fa il problema era l’ozono oltre i limiti. Ora, invece, ci sono anche le polveri sottili che preoccupano. Tra l’altro, i valori alti sono stati segnalati non solo a Pescara, ma anche a Francavilla e a Montesilvano.
Insomma, tutta la fascia costiera è sotto una cappa di smog, al punto che la stessa Arta ha classificato la qualità dell’aria a livello di scadente.
L’impennata delle Pm10 si è registrata improvvisamente nella giornata di lunedì. Domenica scorsa, infatti, i livelli di questo inquinante, seppure piuttosto alti, non superavano i limiti. In via Firenze, quindi in pieno centro di Pescara, si è passati da 34 microgrammi per metro cubo di Pm10 segnalati domenica, a 54 microgrammi, contro il limite fissato dalla legge per la sicurezza della popolazione di 50.
Ancora peggio nella zona del teatro D’Annunzio, sulla riviera sud, dove si è passati da 41 a 57 microgrammi. Simile l’andamento della centralina posizionata in via Sacco, nel quartiere periferico di Villa del Fuoco. Lì, le Pm10 sono cresciute in 24 ore da 38 a 55 microgrammi. Polveri in crescita anche a Francavilla, da 33 a 51 microgrammi in un solo giorno. Mentre a Montesilvano, dopo i 33 microgrammi registrati domenica, il valore si è fermato a 50, cioè al limite di legge. Per questo, la qualità dell’aria è stata definita mediocre e non scadente, come in tutte le altre zone monitorate.
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