Smottamenti 400mila euro per i Colli
PESCARA. La Regione “amica” corre in soccorso del Comune in crisi di liquidità e stanzia 400mila euro per fronteggiare gli smottamenti in atto nella porzione collinare della città. Il contributo...
PESCARA. La Regione “amica” corre in soccorso del Comune in crisi di liquidità e stanzia 400mila euro per fronteggiare gli smottamenti in atto nella porzione collinare della città.
Il contributo economico «per fronteggiare la situazione di dissesto idrogeologico sul territorio cittadino» è stato assegnato dal presidente della Regione Luciano D’Alfonso con un provvedimento che risale al 4 dicembre scorso. Le somme stanziate saranno impiegate per mettere in sicurezza tre strade dei Colli di Pescara: strada Fonte Borea, Colle del Telegrafo e via Catani.
Già nelle scorse settimane l’amministrazione di centrosinistra aveva fatto ricorso al fondo di riserva per prelevare 250mila euro, somma destinata a una serie di interventi straordinari su Strada Colle Renazzo.
Per gli altri punti critici, come le frane in via Colle Breccia e Colle Santo Spirito, che hanno interessato anche i fabbricati e le corti esterne alle abitazioni, è stato necessario un intervento del dipartimento della protezione civile regionale che ha stanziato la somma complessiva di 500mila euro, mentre altri 320mila euro di fondi regionali serviranno per mettere in sicurezza le abitazioni che si affacciano lungo Colle Santo Spirito.
Complessivamente si spenderà 1 milione e 470mila euro per tentare di porre un freno al dissesto idrogeologico in atto e fronteggiare gli smottamenti.
L’ultima tranche, i 400mila euro annunciati dal presidente D’Alfonso, è stata accolta con entusiasmo dall’assessore ai Lavori pubblici Enzo Del Vecchio.
«Il risultato positivo fin qui raggiunto», ha detto l’assessore ai Lavori pubblici, «non ci fa abbassare la guardia e l’attenzione sulla ricerca di altre risorse da destinare a quelle realtà che ancora hanno bisogno di interventi e su cui auspichiamo di poter agire nel più breve tempo possibile, per riconsegnare ai cittadini di quei luoghi la giusta serenità e il minor disagio per gli spostamenti». (y. g.)
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