Soccorsi in mare: il bilancio dell’estate

PESCARA. Un’estate, quella che si è appena conclusa, all’insegna della sicurezza in mare. Rispetto agli anni passati si sono registrati meno incidenti gravi e meno interventi di soccorso. E questo su...
PESCARA. Un’estate, quella che si è appena conclusa, all’insegna della sicurezza in mare. Rispetto agli anni passati si sono registrati meno incidenti gravi e meno interventi di soccorso. E questo su tutto il territorio di competenza della direzione Marittima, comandata dal capitano di vascello Salvatore Minervino. Dal 19 giugno, quando ha preso il via l’operazione “Mare sicuro 2021”, al 19 settembre gli interventi di soccorso e assistenza in mare e a terra da parte dei militari della Capitaneria di porto sono stati 28, a fronte dei 35 dell'anno scorso; 73 sono state le persone soccorse, per lo più bagnanti e diportisti, mentre le unità navali a cui si è dovuto prestare aiuto sono state 19.
A Pescara, gli interventi effettuati sono stati 26 tra persone e imbarcazioni. L’unico dato in crescita, ma su tutto il litorale, è rappresentato dai decessi: 11 a fronte dei sette del 2020. «Ma non si tratta di morti causate da annegamento», evidenzia il comandante Minervino, «ma da malori riconducibili per lo più alle alte temperature che si sono registrate in alcune settimane in particolare di luglio e agosto». Sul litorale pescarese, sino state due le persone decedute. Sul fronte controlli sia a mare che a terra, sono stati tantissimi quasi 19 mila. Circa 5.300 sono stati quelli svolti nelle strutture balneari e 6.380 quelli antinquinamento e pesca eseguiti dal personale a terra.
In linea con il 2020 gli illeciti accertati sono pari a 384. Per il comandate, i buoni risultati ottenuti nella stagione 2021 sono dovuti alla campagna di prevenzione e informazione portata avanti.
Ma quella passata è stata purtroppo anche l'estate dei roghi. I militari della Capitaneria-guardia costiera, insieme alle altre forze di polizia, sono stati impegnati nell'aiuto alla popolazione. Così nel rogo di Campomarino in Molise e così purtroppo nell’incendio che ha devastato la Pineta dannunziana. (a.d.f.)

