Sociale, la Regione eroga 400mila euro

18 Aprile 2015

La giunta Maragno ottiene i finanziamenti per realizzare i progetti di formazione e inclusione lavorativa dei giovani

MONTESILVANO. Ammontano a circa 400mila euro i contributi che il Comune di Montesilvano riceverà dalla Regione per incentivare le politiche sociali.

La giunta Maragno centra così l’obiettivo del fondo sociale “Abruzzo Inclusivo”, rispondendo con successo a un avviso pubblicato nei mesi scorsi dall’amministrazione regionale. I fondi saranno utilizzati per l’avvio di tirocini formativi e per l’apertura di uno sportello dedicato al contrasto alla povertà e all’inclusione sociale. A renderlo noto è l’assessore alle Politiche sociali, il vicesindaco Ottavio De Martinis.

«È con enorme soddisfazione che accogliamo la notizia del finanziamento di 399 mila euro da parte della Regione, grazie al fondo sociale “Abruzzo Inclusivo”», commenta. «Si tratta di un’occasione che ci consentirà di attivare progetti che integreranno politiche sociali, sanitarie, formative e del lavoro».

Il vicesindaco rivela che su 11 progetti presentati, la Regione ne ha selezionati 8, tra cui appunto quello presentato dal Comune di Montesilvano come ente capofila in sinergia con gli enti d’ambito sociale Maiella Morrone e Vestina, con i quali la giunta Maragni ha costituito un’associazione temporanea di scopo. «In un momento di difficoltà economica come quello che stiamo vivendo», prosegue De Martinis, «questo finanziamento rappresenta una concreta opportunità per i nostri giovani».

Lo stanziamento avverrà su due linee di intervento: la prima, per un importo di 124 mila euro circa, relativa a uno sportello di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale, finalizzato all’individuazione, presa in carico e redazione di un progetto individuale di inclusione socio-lavorativa dei soggetti in condizione di svantaggio o povertà; la seconda, alla quale sono stati invece destinati circa 274mila euro, relativa all’attivazione di tirocini extra curriculari e all’erogazione di voucher di servizio.

«Con gli enti d’ambito», chiosa De Martinis, «stileremo un progetto per attivare tirocini per i quali si prevederanno per ogni singolo iscritto 20 ore settimanali, un’indennità mensile di 600 euro, 4 mesi di tirocinio e 20 ore di accompagnamento/tutoraggio».

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